direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Sì dell’Aula al provvedimento di ratifica dell’Accordo di cooperazione tra Italia e Repubblica Ceca in materia di cultura, istruzione, scienza e tecnologia

CAMERA DEI DEPUTATI

Tra le dichiarazioni di voto favorevole quella di Fucsia Fitzgerald Nissoli (Cd-Des, ripartizione America settentrionale e centrale)

 

ROMA – La Camera dei Deputati ha approvato il provvedimento di ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra Italia e Repubblica Ceca sulla cooperazione in materia di cultura, istruzione, scienza e tecnologia, fatto a Praga l’8 febbraio 2011. Il sì è stato espresso da tutti i 383 deputati presenti.

Obiettivo dell’intesa l’articolazione di un quadro di riferimento adeguato alle iniziative di collaborazione culturale, scientifica e tecnologica tra Italia e Repubblica ceca, tenuto conto della varietà e della qualità dei rapporti bilaterali in essere tra i due Paesi e dei mutamenti avvenuti dalla firma dei due Accordi precedenti, nel 1971 e 1990, in particolare con l’adesione della Repubblica Ceca all’Unione europea.

L’Accordo si propone quindi sia di favorire un ulteriore rafforzamento dei rapporti bilaterali, fornendo nel contempo una risposta alla richiesta di lingua e cultura italiana nella Repubblica ceca, sia di incoraggiare l’avvio di strette collaborazioni in un settore sempre più cruciale come quello della ricerca scientifica e tecnologica. Esso consentirà, come sottolineato dal relatore Gianluca Pini all’avvio della discussione in Aula, di promuovere ed incentivare iniziative, scambi e collaborazioni in ambito culturale, scientifico e tecnologico mediante l’attività di cooperazione universitaria, l’organizzazione di convegni e l’attribuzione di borse di studio, facilitando nondimeno la cooperazione nella conservazione, tutela e valorizzazione del patrimonio artistico ed archeologico, con particolare riguardo al contrasto dei trasferimenti illeciti di beni culturali ed alla protezione dei diritti di proprietà intellettuale.

Nell’illustrazione delle linee generali anche il richiamo all’incremento dell’interscambio culturale tra i due Paesi, associato al rapido aumento del numero di accordi interuniversitari tra atenei italiani e controparti ceche – particolarmente coinvolte la Sapienza di Roma, l’Università degli Studi di Milano e quella di Verona, ma in totale le intese siglate sono 40, – e la crescita dell’interesse per lo studio della nostra lingua, fattore che ha determinato sin dal 1991 l’istituzione di una sezione bilingue presso il Liceo Ustavni di Praga, i cui programmi prevedono l’insegnamento dell’italiano e di alcune discipline in lingua italiana e presso il quale operano quattro docenti inviati dal Maeci. Segnalata inoltre la presenza a Praga di un liceo privato con una sezione bilingue, di 4 lettori di ruolo inviati dal Maeci presso gli atenei di Praga, Brno e Olomouc e di 800 iscritti ai corsi di lingua organizzati dal nostro IIC.

Gli oneri dell’Accordo sono quantificati in spese di missione di euro 33.840 per ciascuno degli anni 2016 e 2017, di euro 37.740 annui a decorrere dall’anno 2018, e spese rimanenti pari a euro 443.500 annui a decorrere dall’anno 2016, coperte dall’accantonamento relativo al programma “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire” del Maeci.

Nell’ambito delle dichiarazioni di voto favorevoli al provvedimento segnaliamo quella di Fucsia Fitzgerald Nissoli (Cd-Des), deputata eletta nella ripartizione America settentrionale e centrale, che ribadisce la necessità di provvedere rapidamente all’approvazione della norma anche perchè giudica i precedenti accordi in materia “obsoleti e poco rispondenti ai cambiamenti avvenuti e alla vicinanza che si registra tra i due Paesi, anche per lo scambio di esperienze giovanili che si sono concretizzate negli ultimi anni”. Si sofferma inoltre sull’aumento della domanda di italiano a Praga e di apprendimento della lingua ceca da parte dei residenti in loco, “frutto di un interscambio non solo commerciale, ma anche di ottime relazioni umane che vengono coltivate e di legami che vengono riscoperti”. Il numero degli studenti della sezione bilingue, il successo delle iniziative della Società Dante Alighieri, il numero degli accordi interuniversitari, la presenza dei lettori di italiano e la risposta ai corsi offerti dall’IIC sono per Nissoli “dati che testimoniano la vivacità delle relazioni culturali tra i due Paesi, che potranno essere incrementate anche con l’offerta di borse di studio in settori considerati strategici per le parti”. “La prevista cooperazione in ambito artistico, archeologico e sui programmi per i giovani fa sì – aggiunge – che l’Accordo sia anche funzionale alla creazione di un’effettiva cultura europea, che necessariamente passa dalla conoscenza e dall’approfondimento di quelle regionali per proiettarle verso il futuro comune”. (Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform