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Alla Zerilli Marimò il meglio dei film italiani

CINEMA

Da “America oggi” on line

Alla Zerilli Marimò il meglio dei film italiani

 

NEW YORK – Appassionati del cinema italiano leggete, questa iniziativa è per voi!

Film italiani di “prima visione” vengono presentati, una volta al mese, alla Zerilli Marimò della NYU da ottobre a maggio. È questo quanto viene fatto da CIAC, la Contemporary Italian Author Cinema, di cui gli animatori-organizzatori sono Umberto Bonetti e Aldo Bozzi. Un cineclub già operativo da un paio di anni al quale appartengono circa 200 soci e che ora si vuole ampliare.

“A New York – dice Umberto Bonetti – vengono distribuiti nelle sale cinematografiche pochi film italiani l’anno, spesso solo per pochi giorni, ai quali viene data anche scarsa pubblicità. Il risultato è ovviamente che il cinema italiano contemporaneo è praticamente sconosciuto a New York, non solo agli americani ma anche agli italiani qui residenti. Vi sono delle iniziative “d’autore” come “Open Roads” al Lincoln Center o altre al Moma. Ma la gran parte del pubblico italiano – continua Umberto Bonetti – non è a contatto con la programmazione italiana dei circuiti commerciali. Così abbiamo pensato di lanciare questa iniziativa. Ai soci viene proiettato, in forma privata, un film al mese. Sono tutti film della stagione in corso”.

Umberto Bonetti (ex-direttore generale della Rai Corp.) e Aldo Bozzi (ex-presidente Alfa Romeo USA) hanno messo in piedi un’apposita società che provvede a sbrigare la parte amministrativa, logistica e legale delle proiezioni. Per questo per iscriversi alla CIAC bisogna pagare 60 dollari.

“Il primo passo – afferma Bonetti – è stato naturalmente quello di avere un accordo con i produttori e distributori italiani in base al quale si impegnano a fornirci una copia digitale di uno o più titoli di loro produzione all’anno, in tempo utile per presentarli a New York mentre sono ancora in distribuzione nelle sale italiane o poco dopo. Non è stata una cosa facile perchè molti temono che la proiezione delle loro pellicole a New York possa in qualche modo nuocere ad un possibile “release” americano”.

I soci del CIAC sono per lo più italiani, familiari di italiani o amici di italiani, talvolta americani e di italiani “per scelta”, cioè quegli americani innamorati della cultura e del modo di vivere italiano. Sanno chi sono i registi, gli scrittori e gli attori affermati ed emergenti, ma solo per aver letto dei loro lavori sui giornali o visto le presentazioni alla tv.

Lo scopo di CIAC è quello di riempire questo “vuoto”, di informare questo pubblico magari ristretto numericamente, ma influente intellettualmente e socialmente, in modo che possa, seppur in piccola misura, diventare “ambasciatore” della qualità e del livello del cinema italiano di oggi all’estero e soprattutto fra gli americani che si interessano di cinema straniero e indipendente, contribuendo così a pubblicizzare negli Stati Uniti il cinema italiano.

Il prossimo appuntamento è per il 21 maggio con “Educazione Siberiana” di Gabriele Salvatores. Proiezione che si terrà alla Casa Italiana della NYU Zerilli Marimò (24 West 12.ma St Manhattan).

Chi è interessato alle proiezioni può contattare direttamente Umberto Bonetti a Ubimedia@aol.com (America Oggi.info/Inform)

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