MEDITERRANEO E MEDIO ORIENTE
ROMA – Il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale deplora l’ennesima barbara profanazione del cimitero cattolico italiano Hammangi di Tripoli da parte di sconosciuti. La profanazione di un luogo sacro è un gesto vile, di profonda inciviltà e intolleranza, tanto più grave perché perpetrato oggi, quando in Italia e in altri Paesi è consuetudine recarsi nei cimiteri a rendere un saluto ai propri cari defunti.
La notizia fa seguito all’accusa del governo libico di Tobruk – respinta dall’Italia – circa la presenza di tre navi militari battenti bandiera italiana nelle acque territoriali libiche. (Inform)