EVENTI
Mostre , cinema , concerti, incontri e dibattiti dal 20 giugno al 19 luglio
Una piccola mostra permanente di libri sull’emigrazione siciliana all’estero con il contributo del Museo dell’emigrazione di Acquaviva Platani.
CALTANISSETTA – Dal 20 giugno al 19 luglio a Caltanissetta si svolgerà la rassegna “Erranza e Approdi”.
Proposta dall’Amministrazione comunale della città siciliana con il concorso di altri Enti e di artisti, intende iniziare, a partire da domani 20 giugno, Giornata mondiale del rifugiato, indetta dalle Nazioni Unite, un percorso di riflessione sul concetto di “erranza”.
A Palazzo Moncada sarà potrà essere visitata una mostra di Vincenzo Ognibene e Manlio Geraci. Saranno esposte opere pittoriche e istallazioni incentrate su: sradicamento dalle terre, Inquisizione in Sicilia ed ebraismo della diaspora, nuova immigrazione nel Mediterraneo.
La mostra saraà presentata domani alle ore 17 . Dopo i saluti delle autorità seguirà la presentazione con i due artisti, il curatore della mostra prof. Diego Gulizia, William Di Noto, Coordinatore del progetto Ri-VITA e la presentazione del Progetto Rifugèes del Liceo scientifico tecnologico Mottura. Nell’atrio del Palazzo Comunale, in contemporanea, verrà allestita la mostra fotografica “Una nuova vita” di Valentina Celano. Dal 4 luglio verrà seguita dalla mostra “Vite passanti” di Ettore Maria Garozzo.
Per un intero mese, si organizzeranno ulteriori mostre fotografiche, visioni cinematografiche, concerti, incontri e dibattiti. Si comincerà il 24 giugno alle ore 18.00: la Scuola di italiano per stranieri di Palermo nella persona del direttore, prof. Mari D’Agostino, presenterà il progetto “Dai barconi all’Università”. Il 26 giugno , in corso Umberto alle ore 21.00, si terrà un concerto di Francesca Incudine. Il 27 giugno alle ore 18.00 verrà presentato il libro “Parole migranti” di Roberto Sottile e Giovanni Ruffino dell’Università di Palermo. Alla Biblioteca Scarabelli sarà allestita una piccola mostra permanente di libri sull’emigrazione siciliana all’estero che vedrà il contributo del Museo dell’emigrazione di Acquaviva Platani.(Inform)