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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il presidente della Repubblica in visita ufficiale a Belgrado

ITALIA-SERBIA

Mattarella: Il futuro della Serbia è in Europa

 

BELGRADO – “Il futuro della Serbia, così come il futuro dell’Italia, è in Europa, alla quale entrambe appartengono per storia, cultura, valori. Per queste ragioni ho scelto e chiesto di venire a Belgrado nei mesi iniziali del mio mandato e di effettuare qui la mia prima visita in un Paese candidato all’adesione all’Unione Europea”.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in visita ufficiale nella Repubblica di Serbia, è stato accolto al suo arrivo dal presidente Tomislav Nikolic. Dopo l’esecuzione degli inni nazionali e gli oOnori militari i due capi di Stato si sono intrattenuti a colloquio, allargato poi alle delegazioni ufficiali. La visita è proseguita con l’incontro con il primo ministro Aleksandar Vucic.

Nel pomeriggio Mattarella si è recato all’Assemblea Nazionale. Accolto dal presidente Maja Gojkovic, il capo dello Stato ha pronunciato un discorso di fronte all’assemblea riunita in sessione plenaria.

“Ho ritenuto di far mia l’esigenza, pienamente condivisa dal Governo italiano, di sottolineare il sostegno, attento e convinto, del nostro Paese – in tutte le sue articolazioni, istituzionali, politiche, economiche e culturali – alle istanze più sentite dal popolo serbo – ha detto tra l’altro il presidente Mattarella -. In un periodo della storia in cui l’attenzione dell’Europa e del mondo è focalizzata su gravi crisi ed emergenze, ai confini orientali dell’Unione e nel Mediterraneo, ritengo si debba mantenere viva la nostra attenzione sugli equilibri, ancora non pienamente assestati, della Regione Balcanica e sull’impegnativo percorso di riforme, di crescita e di pieno sviluppo della vita democratica che la Serbia sta compiendo. il completamento dell’Unione Europea, con la piena integrazione, in essa, dei Balcani, costituisce certamente un traguardo. Non possiamo nasconderci, tuttavia, che, acuite dalla perdurante crisi economica e finanziaria, le difficoltà che si frappongono al processo di integrazione sono reali e complesse. Esse non sono però insormontabili e vanno superate”.

I presidenti Mattarella e Nikolic hanno quindi reso omaggio ai caduti italiani e serbi della I Guerra Mondiale al cimitero militare di Belgrado. Successivamente, nella residenza dell’ambasciatore d’Italia, il capo dello Stato ha incontrato il personale dell’Ambasciata, una rappresentanza di imprenditori e della comunità italiana. (Inform)

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