COOPERAZIONE ITALIANA
Il ministro degli Investimenti Salman e l’ambasciatore al Cairo Massari hanno tenuto ieri una riunione per dare seguito agli accordi economici stipulati nel marzo scorso al summit di Sharm el Sheikh
ROMA/IL CAIRO – Il ministro degli Investimenti egiziano Ashraf Salman e l’ambasciatore italiano al Cairo Maurizio Massari hanno tenuto ieri una riunione per dare seguito agli accordi economici fra Italia ed Egitto stipulati nel corso del summit di Sharm el Sheikh avvenuto dal 13 al 15 marzo. Secondo quanto riferisce un comunicato del ministero degli Investimenti egiziano, tra le questioni al centro dell’incontro c’è stata anche il rafforzamento della cooperazione fra i due Paesi.
Le nuove politiche economiche presentate dal presidente Abdel Fatah al Sisi vedono – sottolinea la Farnesina nel portale della Cooperazione Italiana allo Sviluppo – un’attiva partecipazione dell’Italia nel campo dello sviluppo in diversi settori dell’economia egiziana. In marzo l’ambasciatore Massari aveva presentato nel corso del summit “Egitto. Il futuro” di Sharm el Sheikh, un programma di aiuti per 27 milioni di euro destinati allo sviluppo rurale nel paese arabo. Il finanziamento fa parte del Joint Rural Development Program (Eu-Jrdp), sviluppato dall’Unione europea, e verrà finalizzato dalla Cooperazione italiana mediante gestione indiretta centralizzata. L’Italia parteciperà con un ulteriore finanziamento parallelo per altri 11 milioni di euro, già attivato sulla costa settentrionale dell’Egitto nel governatorato di Matrouh.
Il programma e il contributo italiano sono diretti – evidenzia la Farnesina – a sostenere le necessità vitali delle comunità locali in termini di gestione delle risorse idriche, colture agricole e attività in grado di generare profitti. Dieci milioni di euro saranno destinati a sviluppare la meccanizzazione agricola nelle province di Minya (Alto Egitto) e Fayoum (a sud-est del Cairo). (Inform)