direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Da “La Stampa.it” dell’11 maggio 2015 – Mogherini all’Onu: “Migrazione fenomeno mondiale, l’Ue non può fare da sola”

 

RASSEGNA STAMPA

 

 

L’Alto Rappresentante europeo ha chiesto uno sforzo globale per salvare vite

 

La situazione nel Mediterraneo «è senza precedenti ed eccezionale», per questa serve «una risposta eccezionale, immediata e coordinata». L’appello è dell’Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza europea, Federica Mogherini, davanti al Consiglio di sicurezza dell’Onu riunito per discutere l’emergenza immigrazione. «Siamo pronti ad agire ma non possiamo agire da soli, abbiamo bisogno di partnership, deve essere uno sforzo comune e globale – ha spiegato -. Dobbiamo lavorare in partnership con la Libia per combattere i migranti». Per risolvere l’emergenza degli immigrati nel Mediterraneo, ha continuato Mogherini – serve «una solidarietà condivisa, un’azione di lungo periodo, e un’azione immediata». «L’Ue è pronta a fare la sua parte -, ha aggiunto Lady Pesc -, non è sempre stato così, lo so, ma adesso è diverso. Quella degli immigrati nel Mediterraneo è una crisi dell’Europa, una crisi dell’Africa e una crisi del mondo». «La nostra prima priorità dovrà essere quella di salvare vite umane e agire insieme», ha concluso.

L’IMPEGNO DELL’EUROPA

«La presenza all’Onu dell’Alto Rappresentante dell’Ue Federica Mogherini per la seconda volta in un breve periodo dimostra la serietà con cui l’Unione affronta l’emergenza degli immigrati nel Mediterraneo»: lo ha detto l’ambasciatore Matthew Rycroft, rappresentante permanente della Gran Bretagna alle Nazioni Unite, a margine della riunione del Consiglio di Sicurezza. «L’Ue è determinata ad avere un approccio onnicomprensivo che affronti le cause alla radice del problema, l’aspetto umanitario e dei rifugiati, e una parte di tale approccio è anche la missione Pesc». Sui progressi alla bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza Onu, Rycroft ha spiegato: «Vediamo come andrà oggi, è un momento importante», precisando che si attendono progressi nei prossimi giorni e settimane.

IL RICONOSCIMENTO DEL LAVORO DELL’ITALIA

E intanto c’è che riconosce il grande lavoro fatto dal nostro Paese: «Da Mare Nostrum a Triton l’Italia continua a salvare vite nel Mediterraneo»: sono parole del rappresentante speciale del Segretario Generale per le migrazioni Peter Sutherland, avvertendo anche che, se non vengono prese misure urgenti, entro l’autunno ventimila persone potrebbero perdere la vita in mare.

IL PIANO DI “REDISTRIBUZIONE” TRA I PAESI DELL’UE

Entro la fine di maggio la Commissione Ue proporrà un piano per la «redistribuzione» fra gli Stati membri di immigrati «in evidente bisogno di protezione internazionale». È quanto prevede la bozza dell’agenda Ue sull’immigrazione che dovrà essere discussa e approvata mercoledì dal Collegio. L’obiettivo, si legge, è «assicurare una partecipazione equa ed equilibrata di tutti gli Stati a questo sforzo comune».

I Paesi che ricevono i migranti «saranno responsabili dell’esame della richiesta di asilo in accordo con le regole e le garanzie stabilite», è scritto nella bozza ancora suscettibile di cambiamenti. La redistribuzione sarà basata su criteri «come il Pil, la popolazione del Paese, il tasso di disoccupazione e le cifre sui richiedenti asilo nel passato». Secondo quanto si legge nel documento, «questo passo sarà precursore di una soluzione duratura».

L’Ue, infatti, «ha bisogno di un sistema permanente di condivisione delle responsabilità fra gli Stati membri per gli elevati numeri di rifugiati e richiedenti asilo». Per questo, continua la bozza, «entro la fine dell’anno la Commissione predisporrà norme per un sistema di redistribuzione obbligatorio e automatico», in modo tale che, «quando si sviluppa un afflusso di massa», le persone che ne hanno diritto siano «distribuite all’interno dell’Unione». (La Stampa.it)

Inform

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform