MUSICA
Dal 27 al 29 aprile. Rassegna organizzata in collaborazione con l’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei di Gorizia
Seminario all’Accademia di Musica praghese
PRAGA – “La tradizione mitteleuropea e l’Italia” all’Istituto Italiano di Cultura di Praga. La rassegna prevede tre concerti dei Conservatori di Adria, Cesena e Campobasso. I concerti si terranno nei giorni 27 e 29 aprile alle ore 19.00, e il 28 aprile alle ore 20.00, nella Cappella barocca. Martedì 28 aprile, docenti e compositori dei Conservatori italiani incontreranno i colleghi della Facoltà di Musica dell’Accademia delle Belle Arti di Praga in un seminario congiunto; lo stesso giorno, alle ore 19.00, presso la Sala conferenze dell’Istituto il professor Francesco Paolo Russo del Conservatorio di Campobasso, terrà una conferenza sui rapporti tra Praga e l’Italia nella seconda metà del Settecento (v. http://www.iicpraga.
Il progetto, organizzato dal professor David Macculi e dalla professoressa Barbara Magnoni dell´Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei (ICM) di Gorizia e dall’Istituto Italiano di Cultura di Praga, si svolge in collaborazione con la Facoltà di Musica dell’Accademia delle Arti di Praga (HAMU) e con il Conservatorio di Praga.
Gli eventi sono illustrati nella brochure dai direttori artistici David Macculi e Barbara Magnoni : “Con tre concerti dedicati il primo al Conservatorio “Antonio Buzzolla” di Adria, il secondo al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena e il terzo al Conservatorio “Lorenzo Perosi” di Campobasso si svolge presso l’Istituto Italiano di Cultura di Praga in collaborazione con l’Istituto per gli Incontri Culturali Mitteleuropei (ICM) di Gorizia il primo ciclo della rassegna dedicata quest’anno alla tradizione mitteleuropea e viennese in Italia e che vede protagonisti docenti e studenti dei Conservatori italiani . Intento di questa iniziativa rimane sempre quello di suggerire degli spunti di riflessione sulla tradizione viennese in relazione al nostro tempo e alla tradizione italiana, per cui il programma comprende sia brani di quella tradizione che di compositori contemporanei attivi nei Conservatori presentati (docenti e allievi); ai concerti si affianca un incontro e un seminario di studio congiunto tra compositori e musicisti praghesi dell’Accademia di Musica di Praga e dei tre Conservatori coinvolti, a cui seguirà una originale conferenza del professor Francesco Paolo Russo, del Conservatorio di Campobasso, sui rapporti tra Praga e l’Italia nella seconda metà del ‘700. Anche gli interpreti (allievi e docenti per lo più di chiara fama) provengono dai singoli conservatori poiché un’ulteriore finalità di questa rassegna è quella di presentare al pubblico praghese la scena musicale italiana nelle sue istituzioni e in relazione alle città in cui si trovano; in un momento di così grave crisi e confusione, non solo economica ma anche di identità, l’Italia presenta ancora (speriamo non per poco) una presenza e una struttura delle istituzioni musicali molto particolare in Europa, con una diffusione capillare (unica in Europa e forse nel mondo) in tutte le regioni italiane che formano in modo professionale un musicista dall’inizio dell’apprendimento fino ai corsi superiori e alla specializzazione, e che però conservano anche un legame culturale con la tradizione del territorio in cui si trovano”. (Inform)