“Dialogo interculturale e cooperazione internazionale chiavi per costruire un mondo di pace, progresso e prosperità”
PHILADELPHIA – “Il Giorno del Ricordo deve essere di insegnamento per comprendere che solo il dialogo interculturale e la cooperazione internazionale sono le chiavi per costruire un mondo di pace, progresso e prosperità”. Lo ha detto Pasquale Nestico, fondatore e presidente emerito di Filitalia International nonché membro del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, rendendo omaggio alle vittime delle foibe e agli esuli istriano-dalmati oggi 10 febbraio, Giorno del Ricordo,
Nestico ha descritto le foibe e l’esodo istriano-dalmata come “una delle pagine più buie della storia d’Italia” e ha ritenuto l’istituzione del Giorno del Ricordo un’iniziativa utile “per mantenere viva la memoria ed evitare che abominevoli errori del passato siano ripetuti”.
“Le Foibe e l’Esodo istriano-dalmata – ha detto Nestico – sono fatti legati ad un’epoca di odio e violenza che ha diviso l’Europa e ha trascinato l’Italia in una guerra civile culminata con la liberazione dal nazifascismo per merito anche del sacrificio di migliaia di soldati italoamericani inquadrati nell’esercito degli Stati Uniti”. (Inform)