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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Assemblea Pubblica della Confederazione Italiana Armatori, Mattarella: “Il mondo marittimo è espressione del contrasto a ogni chiusura che attacchi la libertà del navigare e degli scambi. È amico di regole che introducono equità nei rapporti e avvicinino i mondi, dunque è vettore di pace”

QUIRINALE

(Fonte foto Presidenza della Repubblica)

ROMA – “La marineria manifesta una civiltà. I suoi caratteri ci consegnano valori: libertà, fratellanza, coraggio, solidarietà. L’Italia, immersa nel Mediterraneo, sa di essere debitrice e, al tempo stesso, protagonista della civiltà del mare. La nostra economia, la nostra vita, ne sono segnate”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenuto all’Assemblea Pubblica della Confederazione Italiana Armatori, che celebra il 125° anniversario di costituzione. Il Capo dello Stato nel formulare auguri agli armatori italiani e alle comunità di lavoro marinare, ha ricordato “il ruolo che la marineria offre e può offrire sul terreno dell’innovazione e della sicurezza ambientale”: “ Credo  – ha affermato – sia necessario procedere senza timidezza su questo terreno. I mari sono luogo elettivo della vita del pianeta. Rispettarne l’equilibrio – tanto più in tempi di intensi cambiamenti climatici – è segno di intelligenza degli eventi e di lungimiranza. I riflessi delle crisi geo-economiche e geo-politiche in atto condizionano pesantemente la libertà di navigazione, mentre questa, per il suo carattere universale, ha bisogno di regole e vive di regole”. Il Presidente ha poi fatto presente che “le crisi si moltiplicano” citando il  Mar Nero, il Mar Rosso, Hormuz, la pirateria nel Corno d’Africa e nel Golfo di Guinea. “Protagonisti non convenzionali si aggiungono a quelli statuali. Nel citare alcuni di questi snodi, appare – ha detto Mattarella – la diversità di approccio con cui vengono affrontati. Un’ampia cooperazione internazionale affronta il tema della pirateria, a partire dall’efficace missione Eunavfor Aspides (scudo), dell’Unione Europea. La missione Aspides è in pieno svolgimento. La nostra Marina Militare, che ringrazio ,prosegue con impegno per operare in prima fila su questo fronte. L’Unione Europea appare particolarmente impegnata sul tema della garanzia della libertà di navigazione, come evidenzia anche l’appello recentemente promosso, al quale hanno aderito oltre 60 Paesi. Il mondo marittimo è espressione del contrasto a ogni chiusura che attacchi la libertà del navigare e degli scambi. È amico di regole che introducono equità nei rapporti e avvicinino i mondi, dunque è vettore di pace. Il disordine introdotto – ha proseguito il Capo dello Stato – sta incidendo in modo assai gravoso sullo shipping e, da questo, sulla vita quotidiana delle nostre comunità in ogni ambito. Facile dedurne che salute dell’industria della navigazione e benessere sono strettamente legate. Tra le benemerenze della flotta mercantile non possono essere dimenticate le operazioni di soccorso ,specie nel Mediterraneo, in relazione con Guardia Costiera e Capitanerie, a cui spesso le navi si trovano di fronte, e in cui emergono valori fondanti della marineria nazionale: responsabilità, sicurezza, tutela della vita umana in mare. Questa – ha concluso Mattarella – la civiltà espressa dalla marineria, il sentimento che la pervade e che ha natura universale”. (Inform)

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