MINISTERO MADE IN ITALY
PADOVA – Si è svolta nei giorni scori a Padova, nella cornice della City Vision Week, la quarta tappa della Benefit Competition, il percorso promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy con l’obiettivo di dare visibilità e riconoscimento alle migliori esperienze imprenditoriali che abbracciano il modello delle Società Benefit, dimostrando come sia possibile coniugare successo economico e impatto positivo per le comunità e i territori. La competizione – spiega la nota del MIMIT – rappresenta un’occasione di confronto tra realtà imprenditoriali che hanno scelto di adottare modelli di business orientati alla creazione di valore condiviso, in linea con i principi che caratterizzano le Società Benefit. Nel corso dell’evento — ospitato presso lo SMACT Competence Center, uno degli otto Competence Center nazionali promossi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy — il Comune di Padova, la Camera di Commercio, l’Università degli Studi di Padova e Invitalia hanno approfondito il ruolo delle Società Benefit e illustrato le opportunità a supporto delle imprese, con particolare attenzione alle aspettative del territorio e al contributo che le imprese responsabili possono offrire alle comunità locali. Il Veneto esprime un dinamismo imprenditoriale e un’attenzione ai temi della sostenibilità che trovano conferma anche in Venexus, la piattaforma digitale promossa dalla Regione Veneto, che connette Società Benefit, imprese ESG e promotori di progetti a beneficio comune attraverso un marketplace basato su blockchain, garantendo trasparenza ed efficienza nella collaborazione tra imprese e territorio. Un contesto particolarmente significativo se si considera che le Società Benefit in Italia contano oggi 5.968 realtà, con una crescita del 15,64% rispetto all’anno precedente, 259.841 addetti e un valore della produzione di 71,4 miliardi di euro. Il Veneto contribuisce in modo rilevante a questo quadro: la regione conta 593 imprese benefit, con una crescita del 14,70% rispetto all’anno precedente, 21.348 addetti e un valore della produzione di 7,1 miliardi di euro. Le 11 aziende finaliste — con un ex aequo nella graduatoria finale previsto da Regolamento — hanno presentato iniziative e percorsi accomunati dall’attenzione all’innovazione, alla sostenibilità ambientale e alla responsabilità sociale: trasformazione digitale e dell’innovazione tecnologica; sostenibilità ambientale e transizione energetica; soluzioni per il welfare, l’inclusione sociale e l’accesso ai servizi; modello orientato alla sostenibilità, all’innovazione e al sostegno delle comunità locali. Per sostenere la crescita di queste imprese di valore e amplificare il loro impatto positivo sul territorio, nel corso dell’evento, l’intervento di Invitalia si è affiancato a one-to-one meeting personalizzati, offrendo alle imprese finaliste e a quelle presenti in sala l’opportunità di approfondire le opportunità concrete e gli strumenti di finanziamento pubblico a supporto del proprio business per tradurre i progetti di sostenibilità in percorsi di sviluppo solido, duraturo e competitivo. Al termine delle presentazioni e della valutazione dei progetti, la giuria territoriale ha proclamato i vincitori della quarta tappa: 1° classificato: Optimens; 2° classificato: MAARMO; 3° classificato: REGO; Menzione speciale a Fedabo. Le imprese premiate si sono distinte per la qualità dei progetti presentati e per la capacità di integrare obiettivi economici e finalità di beneficio comune nelle proprie attività, confermando la varietà e la qualità delle esperienze che caratterizzano il panorama delle Società Benefit, e promuovendo la nascita di nuove sinergie e percorsi di collaborazione. La Benefit Competition proseguirà con la quinta tappa, in programma il 4 febbraio 2027 a Napoli. (Inform)