ITALIANI ALL’ESTERO
BERLINO – “Alla fine del 2026 si concluderà il mandato dell’attuale Comites di Berlino. Come previsto dalla legge, il Comites viene eletto ogni cinque anni dai cittadini italiani iscritti all’AIRE residenti nella circoscrizione consolare. Le prossime elezioni rappresenteranno un’importante occasione di partecipazione democratica e di rinnovo dell’organo di rappresentanza della nostra comunità”. Inizia così la nota del Comites di Berlino rivolto alla comunità italiana “In questi cinque anni il Comites – prosegue il comunicato – ha operato con l’obiettivo di offrire informazioni e occasioni di confronto a favore delle italiane e degli italiani residenti a Berlino, Brandeburgo, Sassonia, Sassonia-Anhalt e Turingia. Sono state promosse iniziative dedicate all’orientamento sul lavoro e sulla formazione professionale, al riconoscimento dei titoli di studio italiani, all’inclusione scolastica, ai diritti sociali, alla previdenza, alla lotta contro la violenza di genere, alla memoria storica, alla cultura, al teatro, alla promozione della lingua italiana e al sostegno delle comunità italiane presenti anche fuori Berlino, con incontri e attività sul territorio. L’impegno profuso nel corso del mandato ha trovato anche un significativo riconoscimento esterno: per il lavoro svolto a favore della collettività italiana, il Comites di Berlino ha ricevuto un premio conferito dalla Gazzetta Diplomatica, quale attestazione dell’attività istituzionale e dell’impegno dedicato alla comunità. Tutto questo è stato realizzato con risorse economiche limitate e grazie al lavoro volontario delle consigliere e dei consiglieri del Comites, che hanno svolto il proprio incarico senza alcun compenso, conciliandolo con i rispettivi impegni lavorativi, familiari e personali. La consistenza dell’attività svolta è documentata nelle rendicontazioni pubblicate sul sito, che testimoniano il grande lavoro realizzato nel corso dell’intero mandato. Il Comites di Berlino – si spiega nella nota – non ha partnership commerciali, sponsor né rapporti privilegiati di natura economica con soggetti privati. Le attività istituzionali sono finanziate esclusivamente secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Ogni spesa è documentata, rendicontata e sottoposta ai controlli del Collegio dei Revisori dei conti, dell’Ambasciata d’Italia a Berlino e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. In un’ottica di trasparenza amministrativa, sul sito istituzionale sono pubblicati bilanci, relazioni sulle attività svolte e verbali delle sedute. Il Comites opera nell’ambito delle competenze attribuite dalla legge, con piena autonomia nelle proprie decisioni. Tutte le deliberazioni vengono assunte collegialmente durante le assemblee, mediante voto a maggioranza, secondo quanto previsto dalla normativa sui Comites.
Le sedute del nostro Comites, inoltre, sono trasmesse online e rese accessibili al pubblico, consentendo a chiunque, da qualsiasi luogo, di seguire direttamente i lavori dell’assemblea e il processo decisionale dell’organo. Si tratta di una scelta che il Comites di Berlino ha adottato per rafforzare la partecipazione e garantire il massimo livello di trasparenza. Nel corso del mandato, la collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Berlino e con la Cancelleria Consolare si è dimostrata costante, costruttiva e orientata al perseguimento dell’interesse della comunità italiana. A entrambe le istituzioni va il nostro sincero ringraziamento per il dialogo, il sostegno e la collaborazione sviluppati in questi anni. Con l’avvicinarsi della conclusione del mandato, il Comites di Berlino – si legge infine nel comunicato – continuerà a operare con lo stesso spirito di servizio, nel rispetto della legge, della trasparenza amministrativa e nell’interesse della collettività italiana. (Inform)