RETE DIPLOMATICA
(Fonte foto Facebook)
BELGRADO – L’Ambasciatore d’Italia in Serbia, Luca Gori, ha effettuato una visita di lavoro a Subotica, articolata in una serie di incontri istituzionali dedicati al rafforzamento della presenza economica e culturale italiana nel nord della Serbia. La visita si è aperta con un incontro presso il Municipio con il Sindaco di Subotica, Stevan Bakić, nel corso del quale sono stati approfonditi gli eccellenti rapporti tra Italia e Serbia e le opportunità di ulteriore sviluppo della collaborazione con la città di Subotica nei settori dell’economia, della cultura e dell’istruzione. L’Ambasciatore si è quindi recato presso il centro culturale italiano “Piazza Italia”, dove ha incontrato i rappresentanti delle principali imprese italiane attive nella regione, della locale Camera di Commercio e delle scuole che promuovono l’insegnamento della lingua italiana a Subotica. La tavola rotonda ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul clima economico locale, sulle prospettive degli investimenti italiani e sul ruolo della lingua e della cultura italiana quale strumento di avvicinamento tra i due Paesi. Tra le imprese partecipanti figuravano, tra le altre, Ferrero, Intesa, UniCredit, Generali, DDOR, Plasticam, Agriromagna, Leonardo, Piquattro e Calzedonia. Nel corso dell’incontro con i rappresentanti della scuola elementare “Sonja Marinković”, della scuola di musica di Subotica e del liceo “Svetozar Marković”, è stato evidenziato il crescente interesse dei giovani per lo studio dell’italiano e l’importanza di rafforzare gli scambi scolastici e universitari tra Italia e Serbia, anche attraverso programmi di mobilità e progetti congiunti. “Subotica rappresenta uno snodo strategico della presenza italiana in Serbia e l’Ambasciata continuerà a sostenere l’azione delle numerose imprese italiane presenti sul territorio, promuovendo il rafforzamento delle relazioni bilaterali” ha dichiarato l’Ambasciatore Gori. “In questo quadro – ha egli aggiunto – il centro culturale italiano ‘Piazza Italia’ svolge un ruolo di particolare rilievo ed il suo piano di sviluppo, volto a consolidarlo quale polo di eccellenza per l’insegnamento della lingua italiana, ad ampliare ulteriormente l’offerta culturale e a rafforzare la rete di collaborazioni con istituzioni, scuole e imprese italiane, rappresenta un investimento importante per il futuro della cooperazione tra i nostri Paesi.” (Inform)