ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA- Si è svolta ieri, presso la Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, la presentazione del libro A One-Way Ticket – Italian Migrants in the City of Ryde 1860–1960, curato da Angelina Bonifacio, un’opera dedicata alle storie delle donne e degli uomini italiani che, tra la seconda metà dell’Ottocento e il Novecento, contribuirono con il proprio lavoro e il proprio sacrificio alla crescita della città di Ryde e, più in generale, dell’Australia. All’iniziativa sono intervenuti il Senatore Francesco Giacobbe (Pd – ripartizione Africa-Asia-Oceania-Antartide) , il Senatore Marco Lombardo (Misto – Azione) e l’autrice, in un confronto dedicato al valore della memoria dell’emigrazione italiana e al ruolo delle comunità italiane nel mondo. Presenti anche i senatori Pd Nicola Irto e Andrea Crisanti, e i sindaci Giorgio Imperitura e Antonio Barillaro, di Martore e San Giovanni Gerace, fra i comuni più interessati alle storie di emigrazione narrate nel libro. “Ogni storia di emigrazione rappresenta un patrimonio umano che appartiene all’Italia. Conservare queste testimonianze significa restituire dignità ai sacrifici di milioni di connazionali che hanno lasciato il nostro Paese senza mai recidere il legame con le proprie radici”, ha dichiarato il Senatore Francesco Giacobbe. Nel suo intervento, il Senatore ha sottolineato come il volume costituisca un prezioso contributo alla ricostruzione della presenza italiana in Australia, offrendo alle nuove generazioni uno strumento per comprendere il percorso compiuto dai propri predecessori. “Libri come questo non raccontano soltanto il passato, ma aiutano a costruire il futuro delle nostre comunità all’estero. La memoria è il fondamento dell’identità e rappresenta un ponte tra l’Italia e le nuove generazioni di italiani nel mondo”, ha aggiunto Giacobbe. Il Senatore ha inoltre espresso il proprio apprezzamento per il lavoro di ricerca svolto da Angelina Bonifacio, evidenziando l’importanza del contributo degli studiosi e delle associazioni impegnate nella valorizzazione della storia dell’emigrazione italiana. “L’Italia ha il dovere di riconoscere e valorizzare il contributo straordinario che i nostri emigrati hanno dato ai Paesi che li hanno accolti. Raccontare queste vicende significa rendere omaggio al coraggio, alla determinazione e alla capacità di costruire ponti tra popoli e culture”, ha concluso il Senatore Giacobbe. L’iniziativa ha rappresentato un momento di riflessione sul valore della memoria collettiva e sul ruolo che le comunità italiane all’estero continuano a svolgere nella promozione della cultura e dell’identità italiana nel mondo, rafforzando il legame tra l’Italia e i suoi connazionali oltre confine. (Inform)