CULTURA
ULAN BATOR- Si è concluso il progetto “C.S.I. Preludio: Ferretti/Zamboni – The Journey Starts, Across the Mongolian Steppes and Beijing Skylines” che ha visto protagonista, in Mongolia e in Cina, una delle formazioni più rappresentative della musica alternativa italiana: Giovanni Lindo Ferretti e Massimo Zamboni, accompagnati dalla band Lostatobrado. L’iniziativa (ideata e gestita dall’associazione culturale Triplosound e dalla società Mad.e Srl) è stata realizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e dall’Ambasciata d’Italia in Mongolia, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Cina e il contributo del Ministero della Cultura, della Farnesina e di Ater Fondazione. La tournée si è aperta il 4 luglio con l’esibizione al Playtime Festival di Ulaanbaatar, il più importante festival musicale della Mongolia. La presenza dei C.S.I. ha rappresentato un’opportunità di promozione della musica italiana presso un pubblico internazionale e un momento di dialogo culturale tra Italia e Mongolia. Il secondo appuntamento si è svolto il 6 luglio all’Auditorium dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino. Al termine dell’esibizione Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni e i membri di Lostatobrado hanno incontrato il pubblico, contribuendo a rafforzare il valore dell’iniziativa quale occasione di promozione della cultura e della lingua italiana in Cina. Il progetto è un preludio alla tournée internazionale prevista per il 2027, anno in cui i C.S.I. torneranno a riunirsi per una serie di concerti. Il viaggio è stato seguito dalla casa di produzione Damocle che, con una troupe diretta da Davide Ferrario, ha documentato le tappe in Mongolia e Cina. Il materiale confluirà in un film dedicato a questo percorso artistico e umano, offrendo una testimonianza del valore culturale e internazionale dell’iniziativa e del dialogo tra Italia e Asia attraverso la musica. (Inform)