MINISTERO DELLA DIFESA
ROMA- Anche quest’anno la Difesa mette a disposizione del Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile personale e mezzi per contribuire al dispositivo nazionale. Elicotteri dell’Esercito Italiano, della Marina Militare e dell’Aeronautica Militare saranno impiegati nelle attività di contrasto agli incendi boschivi, a supporto degli interventi sul territorio. Rilevante anche il contributo del Comando Carabinieri per la Tutela Forestale e dei Parchi, con i Nuclei Forestali e i Reparti Parco presenti sul territorio nazionale e con unità di rinforzo nelle aree più esposte al rischio incendi, le cosiddette “hot spot”. La Campagna 2026 potrà contare anche sull’impiego di nuove tecnologie: in Puglia, Campania e Abruzzo saranno utilizzati droni per la prevenzione, il monitoraggio del territorio e la raccolta di elementi utili alle successive attività investigative. Il dispositivo si inserisce in un contesto europeo sempre più complesso, caratterizzato dall’aumento degli incendi boschivi, dall’estensione delle superfici percorse dal fuoco e dal progressivo allungamento della stagione di rischio. (Inform)