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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Ministro degli Esteri Tajani, ha aperto alla Farnesina la Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo: il nostro obiettivo è quello di dare più servizi e assistenza ai connazionali all’estero, garantendo anche maggiore sostegno alle imprese che esportano e vogliono internazionalizzarsi

FARNESINA

 

ROMA – Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha aperto alla Farnesina la Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo, il principale appuntamento dedicato alla rete consolare italiana e all’assistenza in favore degli oltre 7 milioni di cittadini italiani residenti all’estero. Si tratta della prima Conferenza dei Consoli dopo otto anni: l’ultima edizione si è svolta nel 2018. Alla sessione inaugurale è intervenuto anche il Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, insieme a rappresentanti del settore privato, tra cui gli Amministratori delegati e dirigenti di ITA Airways, Poste Italiane e Trenitalia. Alla Conferenza sono stati previsti 172 partecipanti tra Consoli Generali, Consoli, Coordinatori consolari e Capi delle Cancellerie consolari delle Ambasciate, in rappresentanza di gran parte delle sedi consolari italiane nel mondo. È stata inoltre coinvolta una rappresentanza di Consoli onorari. Nel 2025 la Rete consolare ha rilasciato oltre mezzo milione di passaporti, oltre 200mila Carte d’Identità Elettroniche (+18% rispetto all’anno precedente), ed effettuato 4.085 interventi di assistenza consolare coordinando 125 rimpatri sanitari. Nel quadro della Conferenza dei Consoli d’Italia nel mondo, sono state presentate nuove iniziative volte a rafforzare l’erogazione di servizi sempre più efficaci e vicini alle esigenze dei cittadini italiani all’estero.

Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani e il Presidente di ITA Airways Sandro Pappalardo hanno firmato la Convenzione tra il MAECI e ITA Airways relativa al progetto “Turismo delle Radici”, finalizzato a promuovere i viaggi di ritorno degli italiani e degli italo-discendenti residenti all’estero verso i territori di origine, nonché a favorire le missioni commerciali, attraverso specifiche agevolazioni. Tajani ha altresì annunciato l’entrata in funzione, a partire da oggi, della nuova “Sala Servizi ai Cittadini”, i cui lavori sono stati completati. La Sala costituisce una struttura all’avanguardia per l’erogazione dei servizi consolari e per l’assistenza ai connazionali in difficoltà all’estero, con l’obiettivo di rispondere in modo sempre più efficace alla crescente domanda di servizi e di rafforzare il coordinamento con la rete consolare all’estero.

Nel suo intervento il Ministro Antonio Tajani ha in primo luogo ricordato come alla sfilata del 2 giugno abbia partecipato anche una rappresentanza della rete diplomatica e consolare insieme all’Unità di Crisi. “Siete un po’ i sindaci d’Italia nel mondo facendovi carico dei problemi dei nostri connazionali”, ha rilevato Tajani rivolgendosi direttamente ai consoli e menzionando la riforma del Maeci in vigore da inizio 2026 che ha apportato anche un incremento dell’attività per i servizi ai cittadini, nonché per la sicurezza dei dati conservati negli archivi digitali. “Non si tratta di cambiamenti burocratici ma di un nuovo modo di fare politica estera guardando ai cittadini italiani nel mondo puntando a una maggiore efficienza. Ogni Consolato è una sorta di municipio dove ogni italiano può trovare un punto di riferimento”, ha aggiunto il Ministro ricordando l’importanza anche di quello che si sta facendo a livello economico con la creazione di una Direzione generale per la crescita. Tajani ha poi espresso soddisfazione per i dati Istat sull’export che rappresenta circa il 40% del nostro Pil ed è quantificabile in circa 650 miliardi con l’obiettivo di raggiungere i 700 miliardi entro fine legislatura: l’export vede una crescita costante, ad esempio lo scorso anno l’incremento è stato di circa il 3,3% e la tendenza sembrerebbe continuare. Una priorità per Tajani è comunque quella di dare più servizi e assistenza ai connazionali all’estero, garantendo anche maggiore sostegno alle imprese che esportano e vogliono internazionalizzarsi. “Il nostro compito è servire i cittadini con disponibilità”, ha precisato il Ministro ricordando il momento di crisi causato in primis dai conflitti nel Golfo e in Ucraina, nonché il grande lavoro svolto da tutta la rete diplomatica e consolare, con l’ausilio anche delle forze militari, per far rientrare migliaia di connazionali che si erano trovati bloccati nel momento dello scoppio del conflitto tra Iran e USA. Tajani ha poi ringraziato particolarmente i Consoli onorari il cui contributo, di natura volontaria, integra il lavoro dei dipendenti del Ministero degli Esteri. Il Ministro ha anche ricordato il positivo contributo dato della Console Onoraria d’Italia a Malé Giorgia Marazzi per il rientro in Italia dei tanti connazionali rimasti bloccati nell’area per la crisi nel Golfo : “è un modello di Console onorario per come ha incarnato il ruolo”, ha commentato Tajani. Il Ministro ha anche ricordato il lavoro svolto in favore degli italiani in Venezuela e delle vittime della tragedia di Crans Montana. “La digitalizzazione dei servizi consolari è un’altra priorità: stiamo accogliendo tutte le opportunità offerte dalle nuove tecnologie”, ha spiegato Tajani ricordando che sono aumentati anche i controlli e le ispezioni all’insegna della legalità e della sicurezza. Il Ministro poi ringraziato le aziende partner presenti per il contributo dato anche nel progetto PNRR del turismo delle radici, dedicato agli italo-discendenti e particolarmente incentrato nel rilancio dei borghi e delle aree interne: ci sarà un evento della Farnesina proprio su tale tematica la prossima domenica; una menzione per il supporto agli italiani all’estero è andata poi al ruolo dei Comites e del CGIE. Sul fronte della cultura, Tajani ha elogiato l’incremento dello studio della lingua italiana nel mondo, con una crescita delle borse di studio concesse; infine è stato ricordato il lancio della comunità dell’Italofonia, un’esperienza che verrà ripetuta a breve. Tajani ha quindi parlato del turismo ricordando che nel 2025 si sono registrati circa 477milioni di presenze nel nostro Paese e nel primo trimestre di quest’anno i valori continuano a essere positivi con riflessi interessanti anche sul fronte dell’occupazione. “La cittadinanza è una cosa seria: essere cittadini significa conoscere la storia e la lingua del nostro Paese”, ha spiegato Tajani parlando della recente riforma sulla cittadinanza. Il Ministro Tajani ha voluto anche ricordare il Sergente Mohamed Mahudhee, sub delle Forze di Difesa delle Maldive, deceduto durante le operazioni di ricerca dei corpi dei cinque connazionali periti durante un’immersione lo scorso 14 maggio. Il titolare della Farnesina ha ribadito l’impegno per conferire una ricompensa al valore civile e ad avviare una sottoscrizione in favore della famiglia del Sergente.  “Proteggete i nostri connazionali e promuovere l’interesse nazionale: sono compiti molto delicati che richiedono equilibro, ascolto e competenza amministrativa”, ha spiegato il Ministro Matteo Piantedosi ponendo in parallelo il ruolo dei Prefetti in Italia e quello dei Consoli all’estero, dando prossimità allo Stato rispetto al cittadino. Per il Ministro il raccordo tra Esteri e Interni appare fondamentale anche nel contrasto ai flussi migratori irregolari, considerando poi il nuovo piano europeo dedicato al fenomeno migratorio. Piantedosi ha anche richiamato il lavoro svolto dalla rete diplomatica e consolare per l’esercizio del diritto di voto all’estero. C’è stato inoltre il potenziamento del ruolo degli esperti di sicurezza nelle sedi estere. “Considero il nostro rapporto non solo una necessità operativa ma un valore strategico per il Paese, rafforzando la sicurezza nazionale e rendendo più efficace la proiezione internazionale dell’Italia”, ha aggiunto il Ministro dell’Interno. Matteo Del Fante, Amministratore delegato di Poste Italiane, ha espresso apprezzamento ai Consoli per il lavoro svolto in favore anche delle imprese italiane esportatrici. Poste Italiane ha inoltre realizzato un annullo filatelico speciale per la Conferenza dei Consoli 2026.  Sandro Pappalardo, Presidente di ITA Airways, ha ricordato che turismo e trasporti rappresentano un binomio ormai imprescindibile, “in un’ottica di sistema Paese”. Ad oggi la compagnia conta su una flotta di 106 aeromobili: il 74% è di nuova generazioni. “Abbiamo l’ambizione di arrivare al 2030 come compagnia più giovane d’Europa, in termini di vita di aeromobili”, ha spiegato Pappalardo definendo poi il turismo delle radici come “una grande opportunità” e la compagnia intende essere “un ponte facilitatore per queste persone che vogliono andare a visitare dove sono nati nonni e genitori”, ha precisato Pappalardo. Stefano Cuzzilla, Presidente di Trenitalia, ha spiegato che i Consoli sono per molte persone “il primo volto dell’Italia” sottolineando la funzione del sistema Paese che porta risultati quando lavora all’unisono. Cuzzilla ha ricordato che Trenitalia rappresenta invece spesso il primo mezzo di trasporto a disposizione di coloro che toccano il suolo italiano. “Non parliamo più di trasporto aereo e ferroviario come mondi separati ma di un’unica grande esperienza intermodale”, ha aggiunto il Presidente di Trenitalia sostenendo che l’intermodalità è indispensabile per “un turismo moderno e all’avanguardia”. Cuzzilla ha anche ricordato che la stazione è spesso il simbolo di quella emigrazione storica che viene oggi rievocata con il turismo delle radici che “non è solo uno spostamento ma viaggio emotivo”. Ministro Tajani ha infine conferito alla Console Onoraria d’Italia a Malé, Giorgia Marazzi, l’onorificenza di Commendatore dell’Ordine della Stella d’Italia, in riconoscimento dell’assistenza prestata ai connazionali durante la recente crisi nel Golfo. Marazzi, ricevendo l’onorificenza ha ricordato i suoi 20 anni di servizio “svolto con impegno, dedizione e profondo senso delle istituzioni” ringraziando l’Ambasciatore Salvatore Zotta che nel 2002 la scelse sul campo per questo incarico. “La sua fiducia è stata per me l’inizio di un percorso”, ha sottolineato Marazzi evocando la grande responsabilità del ruolo di Console onorario quale parte integrante di una rete che contribuisce a rendere l’Italia più vicina ai cittadini sui territori. “Siamo una presenza fisica, una voce e una sicurezza per i connazionali nei momenti di difficoltà”, ha aggiunto Marazzi parlando di relazioni che si costruiscono negli anni. (Inform)

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