direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Stati Uniti,  Andrea di Giuseppe (FdI) a Boston e New York per gli 80 anni della Repubblica Italiana

PARLAMENTARI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

 

NEW YORK – Andrea di Giuseppe, deputato di FdI eletto nella circoscrizione Estero-ripartizione America Settentrionale e Centrale ha preso parte a Boston e New York alle celebrazioni gli 80 anni della Repubblica Italiana promosse dai Consolati Generali . “A Boston, per la Festa della Repubblica, non ho partecipato solo a una celebrazione con più di 1200 persone in un fiume tricolore mai visto in una celebrazione della nostra festa prima. Ho visto una comunità italiana che non ha bisogno di retorica per emozionare: famiglie, figli, nipoti, storie di sacrificio, radici che hanno attraversato l’oceano e che ancora oggi tengono viva l’Italia con una forza che commuove, un’eccellenza che lascia senza parole”,  commenta su Facebook il deputato . Che intende  “ringraziare sinceramente il Console Generale di Boston e tutto il suo team: perché qui si percepisce il senso giusto delle istituzioni”. “Da parlamentare eletto dagli italiani all’estero, torno da Boston con ancora più convinzione: noi non rappresentiamo palazzi, rappresentiamo persone. L’unico vero padrone di casa è il popolo italiano. E quando una comunità come quella di Boston lo ricorda a tutti con questa dignità, questa passione e questo amore per l’Italia, allora la Festa della Repubblica diventa qualcosa di più di una cerimonia. Diventa una promessa. Servire. Ascoltare. Difendere. Mai dimenticare da dove veniamo”. “Ci sono serate in cui la parola Italia smette di essere un concetto e diventa un’emozione. A New York, durante la Festa della Repubblica, ho vissuto una di quelle serate” commenta con un altro post l’on. Di Giuseppe. “Ho guardato negli occhi italiani e italoamericani e ho visto qualcosa che nessuna distanza potrà cancellare: l’amore per le proprie radici. Ho visto l’Italia nei volti di chi è partito anni fa con una valigia piena di sogni, sacrifici e nostalgia. L’ho vista nei figli e nei nipoti di chi magari non parla più perfettamente la nostra lingua, ma quando sente l’inno italiano si commuove. L’ho vista negli imprenditori, professionisti, giovani, famiglie che ogni giorno, in una città straordinaria e durissima come NYC, continuano a portare alto il nome del nostro Paese”. “Ho sentito, più che mai, la responsabilità e l’onore di rappresentare questi italiani. Italiani che spesso vivono lontano, ma che non sono mai stati lontani dall’Italia. Italiani che non chiedono retorica, ma presenza. Non chiedono medaglie, ma rispetto. Non chiedono di essere ricordati solo nelle celebrazioni, ma di essere riconosciuti ogni giorno come una parte viva, essenziale e meravigliosa della nostra Nazione. La Repubblica appartiene anche a loro. Anzi, appartiene profondamente a loro. A chi ha costruito una vita nuova senza dimenticare quella da cui proveniva. A chi ha trasformato la nostalgia in energia. A chi ha fatto dell’identità italiana non un ricordo del passato, ma una promessa per il futuro”. (Inform)

 

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform