CULTURA
FRANCOFORTE SUL MENO – Interessanti temi ed eccellenze italiane del mondo della scienza e della ricerca saranno presentati quest’anno alla sesta edizione del Galileo Galilei Space & Space Festival che rinnova la sua doppia presenza con iniziative sia a Francoforte che a Darmstadt. Un festival dedicato alla divulgazione della cultura e dei temi scientifici e alla valorizzazione della straordinaria rete di scienziati e ricercatori italiani attivi in Italia e all’estero ideato ed organizzato dall’ufficio culturale del Consolato Generale d’Italia a Francoforte in collaborazione con partner istituzionali come ESA-ESOC, GSI FAIR, EUMETSAT, la Frankfurter Kunstverein, l’ Università di Francoforte J. W. Goethe, dipartimento di fisica e astrofisica, il Politecnico (TU) di Darmstadt e l’Università Tecnica di Monaco di Baviera, nonché il quanto mai attivo Club culturale italiano ESOC-EUMETSAT. Si inizia giovedì 28 maggio, alle ore 18:30 a Francoforte alla galleria di arte contemporanea e scienza Frankfurter Kunstverein con un’intervista all’astrofisico Prof. Luciano Rezzolla su un tema di stretta attualità e che riguarda anche l’Italia, ovverosia le onde gravitazionali e la candidatura della Sardegna per il progetto dell’Einstein Telescope, il futuro osservatorio europeo di terza generazione di onde gravitazionali. L’ex direttore delle missioni interplanetarie di ESA, nonché autore di saggi scientifici, Dr. Paolo Ferri intervisterà il Professor Rezzolla sul tema: “Onde gravitazionali: come e perché è cambiato il nostro sguardo sull’Universo”? Nella stessa serata il Professor Rezzolla riceverà dalle mani del Console Generale Massimo Darchini l’onorificenza dell’Ordine della Stella d’Italia, un riconoscimento ed un attestato che il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella conferisce a tutti coloro che hanno acquisito particolari benemerenze nella promozione dei rapporti di amicizia e collaborazione tra l’Italia e gli altri Paesi e nella promozione dei legami con l’Italia. Il Prof. Rezzolla ha pubblicato più di 200 contributi scientifici e per il grande pubblico è apparso nel 2020 il saggio “L’irresistibile attrazione della gravità” (Rizzoli editore) tradotto in tedesco da Beck. È membro della Event Horizon Telescope Collaboration (EHTC), dove ricopre la carica di membro del Consiglio esecutivo, insignito del Premio Karl Schwarzschild (2017), del Premio di Fisica di Francoforte (2019), del Sigillo d’Oro dell’Università di Bari (2019), del Premio NSF Diamond Achievement (2019), del Breakthrough Prize 2020 per la Fisica Fondamentale (2019), della Medaglia Einstein (2020). È inoltre Andrews Professor di Astronomia al Trinity College di Dublino. Sabato 30, invece, a partire dalle ore 17:00, il festival si sposta a Darmstadt, nella quanto mai suggestiva sala stampa dell’ESA (Robert Mayer Str.), sala stampa nella quale sono previste, due interessanti conferenze-interviste. La prima su una prossima nuova missione di ESA “Comet Interceptor: il nuovo cacciatore di comete” con l’ingegnere Giulio Pinzan, responsabile delle operazioni della missione. La seconda conferenza sarà incentrata invece sull’uso dell’intelligenza artificiale nelle prossime missioni interplanetarie. Interverrà il Professore Alessandro Golkar dell’Università Tecnica di Monaco di Baviera. Titolo dell’intervento – con successivo confronto con la prof.ssa Alberica Toia ed il pubblico – sarà: “Macchine che decidono nello spazio – L’intelligenza artificiale agentica e le missioni del futuro”. Inoltre nel bel mezzo della seconda giornata tre giovani ricercatrici e ricercatori, di diversi centri di ricerca e Dipartimenti universitari, avranno uno spazio di confronto tutto per sé nel nuovo format: Italian Science Slam! In quindici minuti le ricercatrici Gaia Volpi e Virginia Boretti del centro di ricerca GSI FAIR di Darmstadt ed il ricercatore Mauro Giliberti dell’Università J.W. Goethe di Francoforte dovranno presentare la loro attuale ricerca ad un pubblico di non specialisti avvalendosi di video, file multimediali ed altro per attirare l’attenzione del pubblico in sala. Un festival come sempre ad ingresso gratuito che rientra tra l’altro tra le iniziative dell’Italian Week promosse dall’Ambasciata d’Italia a Berlino e che ormai trova un’ampia risonanza ed attenzione tra la comunità italo-tedesca della circoscrizione consolare di Francoforte. Maggiori informazioni, così come il programma generale, si trovano nella home page del Consolato che ha organizzato una pagina ufficiale bilingue (italiano- inglese) del Festival:
https://consfrancoforte.esteri.it/it/news/dal_consolato/2026/05/galileo-galilei-science-space-festival-vi-edizione-28-30-05-2026-francoforte-e-darmstadt/ (Michele Santoriello/Inform)