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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Argentina, successo del 9° Incontro Nazionale dei Dirigenti delle Collettività a Santa Fe

ESTERI

 

SANTA FE – Il 25 aprile, il Museo de la Constitución  di Santa Fe, in Argentina,  ha ospitato il 9° Incontro Nazionale dei Dirigenti delle Collettività.  Un evento di rilevanza nazionale che – riferisce Matías Ezequiel Bossa, Console Onorario d’Italia a Villa María  sul sito UCOI e UCOIM (Unione Consoli Onorari d’Italia nel Mondo) –  ha riunito oltre 300 leader e referenti provenienti da tutto il paese a cui hanno partecipato, in qualità di ospiti speciali, anche i Consoli Onorari di altri paesi europei, tra cui Finlandia e Ungheria, rafforzando il carattere interculturale della giornata. In questo contesto di prestigio, la diplomazia italiana ha avuto una partecipazione di rilievo attraverso la relazione intitolata “Diplomazia delle Radici: Il Gemellaggio delle Conoscenze”. La presentazione è stata curata dal Cavaliere Cr. Ítalo Juan Cassina, Vicepresidente dell’UCOIM (Unione Consoli Onorari d’Italia nel Mondo), e dal Console Onorario d’Italia a Villa María, Cri. Matías Ezequiel Bossa. Durante l’esposizione, i relatori hanno approfondito l’importanza vitale della connettività offerta dalla Rete Consolare Onoraria d’Italia non solo in Argentina, ma in tutta l’America del Sud. È stato sottolineato il ruolo del Console moderno come un “Pontifex” — un costruttore di ponti — che facilita il flusso accademico, culturale, educativo ed economico tra le nazioni.

Per illustrare l’efficacia di questa rete, è stato presentato il caso concreto del concorso STILOMA. Questo concorso di design industriale, sviluppato da AgenForm Savigliano (città gemellata storicamente con Villa María), ha raggiunto un traguardo senza precedenti:

Partecipazione storica: grazie alla gestione e alla funzione coordinatrice dei consolati onorari, è stata la prima volta che 20 giovani — provenienti dalla Terra del Fuoco fino al Venezuela — hanno partecipato attivamente a questa iniziativa europea (14 dell’Università Católica Santa Fe, 1 dell’Università Tecnologica della Terra del Fuoco, 4 tra Rosario e Villa María, 1 dal Venezuela). Gemellaggio delle conoscenze: questo successo dimostra che i gemellaggi si sono evoluti da atti meramente protocollari a vere e proprie piattaforme di sviluppo professionale e tecnico per le nuove generazioni. La relazione si è conclusa sottolineando che la funzione consolare onoraria è oggi un motore essenziale per l’integrazione. L’impatto di questo “gemellaggio delle conoscenze” riafferma l’impegno della rete nel custodire l’identità e, allo stesso tempo, proiettare il talento giovanile verso scenari globali, rafforzando il legame indistruttibile tra l’Italia e l’America Latina. (Inform)

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