ITALIANI ALL’ESTERO
(Fonte foto Comune di Gubbio)
GUBBIO – Si è svolta a Differdange, in Lussemburgo, la missione di una delegazione di Gubbio guidata dal sindaco Vittorio Fiorucci e dal vicesindaco Francesco Gagliardi . “Una missione – ha spiegato il sindaco Fiorucci – che abbiamo voluto costruire con un obiettivo molto chiaro: non una semplice visita di rappresentanza, ma un’occasione concreta per rafforzare relazioni istituzionali, valorizzare la nostra comunità all’estero e aprire nuove opportunità per Gubbio. C’è una presenza eugubina significativa in Lussemburgo e crediamo che questo legame possa diventare anche una leva di sviluppo e collaborazione. L’incontro con il Comune di Differdange rappresenta un passaggio importante in questa direzione, così come il confronto con imprenditori e professionisti. Vogliamo portare Gubbio fuori dai suoi confini, costruendo relazioni solide e durature, capaci di produrre risultati nel tempo. Questa missione si inserisce in una più ampia strategia dell’amministrazione orientata a rafforzare il posizionamento della città, valorizzare le nostre eccellenze e sviluppare relazioni istituzionali e territoriali in ambito europeo”.
La mattina del 17 aprile la delegazione è stata ricevuta presso il Municipio di Differdange dal sindaco della città lussemburghese e dall’Ambasciatore d’Italia in Lussemburgo Carmine Robustelli. Un incontro ufficiale, che ha segnato l’avvio di un confronto diretto tra le due amministrazioni, con l’obiettivo di costruire un rapporto stabile e porre le basi per un futuro patto di amicizia. Poi, la visita alle strutture del Comune di Differdange e il pranzo ufficiale hanno rappresentato ulteriori momenti di dialogo e approfondimento, utili a condividere esperienze amministrative e prospettive di collaborazione. La giornata si è chiusa con la partecipazione all’apertura ufficiale della kermesse cittadina, occasione di incontro e networking. Il 18 aprile è stato il giorno dell’incontro più atteso e partecipato: quello con la comunità umbra ed eugubina residente in Lussemburgo. Un momento autentico e sentito che, spiega il Comune di Gubbio, ha unito istituzioni, cittadini, imprenditori e rappresentanti del mondo associativo in un clima di grande condivisione. Dopo il saluto istituzionale del sindaco, la serata si è trasformata in un’occasione di dialogo diretto e concreto, tra racconti di esperienze, percorsi di vita e nuove possibilità di collaborazione. Particolare rilievo hanno avuto i colloqui con imprenditori eugubini attivi in Lussemburgo, con i quali sono stati avviati confronti su possibili partnership e progettualità da sviluppare sul territorio di Gubbio.Un appuntamento che non è stato solo simbolico: la presenza di una comunità eugubina radicata e dinamica rappresenta, rimarca il Comune, un vero ponte tra territori, capace di generare relazioni, opportunità economiche e nuove connessioni. Nel corso della serata, il confronto si è sviluppato anche sui temi dell’economia, delle potenzialità e delle prospettive di sviluppo del territorio eugubino, in un dialogo aperto e orientato al futuro. La serata è stata arricchita anche da momenti culturali e musicali, diventando un vero spazio di identità condivisa, in cui Gubbio si è raccontata attraverso le persone, le storie e il senso di appartenenza che continua a vivere anche lontano da casa. Nel pomeriggio del 18, inoltre, la delegazione ha incontrato i presidenti delle diverse sezioni nazionali dell’ARULEF, giunti in Lussemburgo, dando vita a un momento di confronto diretto sulle dinamiche dell’emigrazione e sul ruolo delle comunità umbre all’estero. La giornata del 19 aprile, l’ultima della missione, è stata dedicata al consolidamento delle relazioni avviate, con ulteriori incontri e momenti di networking, anche informali, che hanno consentito di approfondire contatti e prospettive emerse nel corso della trasferta. (Inform)