FARNESINA
ROMA – “Senza confini”, la rubrica realizzata dalla Farnesina in collaborazione Isoradio, ha intervistato il Console Generale a Osaka Filippo Manara. Osaka è una città dinamica, capitale economica e commerciale del Giappone, capace di coniugare tradizione e innovazione, e recentemente protagonista sulla scena internazionale con l’Expo. “Code lunghissime soprattutto nelle ultime settimane e visitatori entusiasti”, ha spiegato Manara riferendosi al grand numero di visite ricevute dal Padiglione Italiana presso l’Expo. Il Console Generale ha poi precisato che la regione giapponese nella quale sono situate Osaka, Kobe e Kyoto è considerata una sorta di polo strategico dedicato alle scienze della vita: quelle che si occupano di medicina, biologia e farmaceutica con al centro il tema dell’invecchiamento della popolazione. Nel corso del podcast si è esplorato non solo la città di Osaka , con gli aspetti relativi al contesto scientifico, ma anche il rapporto profondo e articolato tra Italia e Giappone. Questi due Paesi sono infatti lontani geograficamente, ma sorprendentemente simili: entrambi affrontano le sfide di una popolazione tra le più anziane al mondo, una bassa natalità e un sistema economico fortemente basato sulle piccole e medie imprese. Un legame che si riflette anche nelle relazioni diplomatiche, che quest’anno celebrano 160 anni, e in quelle tra città, come il gemellaggio tra Osaka e Milano, che compie 45 anni. “Osaka, con i suoi circa 2,8 milioni di abitanti, è in cima alle classifiche quale città tra le più vivibili al mondo ed è l’unica città asiatica in questa top ten”, ha spiegato Manara. Si tratta di un polo sempre più attrattivo anche dal punto di vista turistico e culturale. Particolarmente importante è la collaborazione accademica, una rete viva, alimentata anche dalla presenza di numerosi ricercatori italiani e di partnership tra prestigiose università italiane e giapponesi. “La circoscrizione consolare di Osaka è ampia: copre 29 delle 47 prefetture giapponesi, includendo tutto il Giappone occidentale”, ha aggiunto il Console Generale, sottolineando un dato relativo alla presenza di connazionali residenti stabilmente nel territorio: ad oggi risultano registrati circa 2.500 cittadini italiani, di cui 500 nella sola prefettura di Osaka. “Tra questi ci sono molti ricercatori scientifici ormai parte attiva del Sistema Italia insieme ad Ambasciata, Istituti di Cultura, ICE, Camera di Commercio ed ENIT”, ha precisato Manara parlando anche di problematiche legate ai cosiddetti minori contesi. Infine si è anche parlato della città di Hiroshima, parte della circoscrizione consolare e città simbolo, dove la visita al Memoriale della Pace rappresenta un’esperienza profondamente toccante. Il Console Generale ha in ultimo espresso particolare apprezzamento sulla condotta del popolo giapponese, mediamente molto corretto, civile e rispettoso al punto che in caso di smarrimento di un portafoglio o passaporto c’è stata sovente la restituzione ai legittimi proprietari. Un Paese quindi che viene considerato molto sicuro e tranquillo. (Inform)