INNOVAZIONE E SALUTE
Cerimonia oggi a Manila
Riconoscimento a Luigi Pellegrini per un progetto di telemedicina sostenuto dal Ministero degli Esteri e dall’Ambasciata italiana nelle Filippine
MANILA – A Luigi Pellegrini, farmacista di Sonnino (Latina) il “Gusi Peace Prize” 2014 per Innovazione e Salute.
Il riconoscimento, assegnato a Pellegrini oggi a Manila, Filippine, è tra i più importanti in Asia e da tredici anni viene conferito a coloro che si sono distinti per la promozione della pace, il rispetto per la vita e la dignità umana, attraverso l’impegno nei campi scientifico, letterario, politico, giornalistico e artistico.
Il Gusi Peace Prize 2014 va a Luigi Pellegrini per la sua attività, portata avanti per migliorare le condizioni di vita e il benessere nel mondo e per l’idea innovativa che coniuga la tradizione della professione farmacistica con le nuove tecnologie della telemedicina.
Il progetto di telemedicina, che il farmacista intende realizzare attraverso l’azienda da lui fondata Farmaforniture, è sostenuto dal Ministero degli Esteri e dall’Ambasciata italiana a Manila e nasce dalla volontà di portare un contributo importante al miglioramento del sistema di assistenza sanitaria, in particolar modo nei Paesi emergenti come le Filippine.
L’idea prevede l’installazione di una rete di postazioni nel territorio dove è difficile per la popolazione locale usufruire dei servizi sanitari di base. Troppo spesso l’impossibilità di accedere al primo soccorso, vista la conformazione del territorio composta da 7.107 isole con una popolazione di 100 milioni di abitanti, comporta conseguenze drammatiche per l’ammalato. La telemedicina mira dunque a migliorare il sistema globale di welfare. Il progetto, che può essere applicato anche in altri Paesi, è pensato infatti per supportare le strutture mediche e per migliorare la qualità delle prestazioni offerte ai pazienti comportando al tempo stesso una riduzione dei costi per il sistema sanitario.
Nelle edizioni passate il “Prize” è stato assegnato, tra gli altri, a Michael Nobel membro della famiglia svedese fondatrice dell’omonimo premio, James R. Mancham primo presidente delle Seychelles, Catherine Dupe Atoki avvocato e attivista nigeriana che ha fatto parte di diversi comitati per la tutela dei diritti dei detenuti e contro la tortura in Africa (Inform)