CHESA CATTOLICA
Il 12 febbraio il cardinale Baldo Reina aprirà il convegno nella parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio per riflettere sulla proposta che, dopo l’appello di papa Francesco nel 2015, ha coinvolto 114 parrocchie e comunità religiose. Nel corso dell’incontro verrà presentato il settimo numero di Sguardi, quaderno di approfondimento della Caritas diocesana, “Accoglienza che trasforma. Dieci anni di reti, comunità e promozione” che riporta dati, riflessioni e testimonianze
ROMA – Dieci anni di volti, relazioni e percorsi condivisi. Dieci anni in cui l’accoglienza non è stata soltanto una risposta all’emergenza, ma una scelta pastorale capace di trasformare territori e legami. È questo il cuore dell’incontro “Accoglienza che trasforma. Dieci anni di reti, comunità e promozione”, dedicato all’esperienza della Chiesa di Roma sull’accoglienza diffusa, in programma giovedì 12 febbraio alle ore 17 nella Sala Raffaello della parrocchia dei Santi Fabiano e Venanzio (in via Terni 92). Promosso dalla Caritas diocesana di Roma, il convegno vuole rileggere un cammino che ha intrecciato parrocchie, famiglie, volontari, operatori e persone accolte in un tessuto di relazioni capaci di restituire dignità e futuro. Dall’appello di Papa Francesco nel 2015 di accogliere le famiglie di profughi nelle parrocchie e negli istituti religioni, in occasione del Giubileo della Misericordia, è nato un modello che ha coinvolto 114 comunità e ha fatto della prossimità quotidiana e della corresponsabilità comunitaria la sua forza, mostrando come l’incontro possa diventare occasione di crescita reciproca e di rigenerazione sociale. Nel tempo, l’accoglienza diffusa ha contribuito a costruire reti solidali nei quartieri, a rafforzare il senso di appartenenza e a promuovere una cultura dell’inclusione che parla alla città intera. L’incontro sarà un’occasione per dare voce a questa storia collettiva, fatta di scelte concrete e di umanità condivisa, ma anche per riflettere sul valore ecclesiale e civile di un’esperienza che continua a generare comunità. Dopo la presentazione dell’esperienza, raccolta con dati, riflessioni e testimonianze nel numero del quaderno editoriale “Sguardi”, ne discuteranno: il cardinale Baldo Reina, vicario del Santo Padre per la diocesi di Roma; don Marco Pagniello, direttore di Caritas Italiana; padre Camillo Ripamonti sj, presidente del Centro Astalli; Francesca Debbas, Refugees Welcome; Margherita Neri, Piazza Grande di Bologna; Carmelo Bruni, sociologo Università Sapienza; Francesco Laddaga, presidente Municipio VII, don Concetto Occhipinti, vicario episcopale per il Settore Est; don Paolo Salvini, vicedirettore della Caritas di Roma e Giustino Trincia, direttore Caritas diocesana di Roma. Ai partecipanti verrà distribuita una copia del quaderno Sguardi. (Inform)