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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Ungheria, il Circolo dei Giuliani nel Mondo di Budapest celebra il Giorno del Ricordo delle Foibe e dell’esodo istriano, fiumano, giuliano e dalmata

ASSOCIAZIONI

 

BUDAPEST – Il 10 febbraio di ogni anno si celebra il “Giorno del Ricordo” in memoria delle Vittime delle Foibe, dell’Esodo Istriano, Fiumano, Giuliano e Dalmata e delle vicende del confine orientale. Rappresenta un momento di riflessione e silenzio su una delle tragedie del Novecento. Il “Giorno del Ricordo” è stato istituito con legge 30 marzo 2004. L’articolo 1 recita: La Repubblica riconosce il 10 febbraio quale “Giorno del ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale. La data prescelta è il giorno in cui, nel 1947, furono firmati i trattati di pace di Parigi, che assegnavano alla Jugoslavia l’Istria, il Quarnaro, la città di Zara con la sua provincia e la maggior parte della Venezia Giulia, in precedenza facenti parte dell’Italia.   Il Presidente del Circolo di Budapest dell’Associazione Giuliani nel mondo (AGM) dott.Giuliano Dallaporta Xydias, nel corso di una affollata riunione dei soci ed amici del Circolo ha ricordato le vicissitudini storiche: “Le foibe furono cavità carsiche in cui, durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale, centinaia di italiani, ed esclusivamente perché italiani, furono gettati vivi o morti, vittime di violenze da parte dei partigiani titini jugoslavi, indipendentemente  della fine del conflitto e collegate al cambiamento dei confini. Centinaia di migliaia  di persone furono costrette a lasciare le loro terre, fuggendo dalla violenza, e intraprendere un lungo e doloroso esodo verso l’Italia. Oggi ricordiamo il dolore, la sofferenza e la speranza di chi ha vissuto questo dramma, affinché la memoria di queste atrocità non venga mai dimenticata. Un gesto che non solo onora le vittime, ma ci invita a riflettere sulla pace e sull’importanza della convivenza tra i popoli.’ Il Presidente Dallaporta Xydias ha così concluso: “Da Giuliani nel Mondo, sparsi nei cinque Continenti, oggi ci stringiamo attorno al Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e a tutti i rappresentanti Istituzionali come anche a tutti i vertici e soci delle Associazioni di esuli istriani e giuliano-dalmati che si ritroveranno nei luoghi – Monumenti Nazionali- delle Foibe di Monrupino e Basovizza per commemorare questo triste giorno per così tante famiglie.’ Alessandro Stricca, fondatore del Circolo AGM di Budapest e referente organizzativo, nel corso del suo saluto ha aggiunto : “Il ricordo, la memoria della persecuzione e delle tragedie, deve farci riflettere, oggi, grazie alla comune appartenenza all’Unione Europea, non vi sono più barriere o frontiere, ma strade e ponti. Ma per poter progredire nella pace e nella cooperazione, bisogna affrontare le ferite del passato con coraggio ed obiettività. Per questo ‘Io Ricordo’ deve diventare lo slogan per tutti quanti, in quanto senza memoria storica anche di pagine dolorose come questa non si potranno porre le basi di nuove pagine di relazioni tra comunità che coabitano ed interagiscono nei territori confinanti.”(Inform)

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