FARNESINA
ROMA – A “Viaggiare in sicurezza”, la rubrica realizzata dalla Farnesina in collaborazione con Isoradio, è intervenuta la Console d’Italia a Detroit Allegra Baistrocchi. Quello di Detroit è un distretto consolare di dimensioni molto estese, che comprende cinque Stati – Michigan, Ohio, Indiana, Kentucky e Tennessee – per un territorio complessivamente paragonabile a quello della Francia, o a due volte e mezzo l’Italia. Detroit è il principale centro dello Stato del Michigan, nella regione dei grandi laghi americani. In quest’area risultano iscritti all’AIRE circa 23.000 cittadini italiani. Un contesto così ampio e articolato rende il lavoro consolare particolarmente dinamico, con una quotidianità che cambia di giorno in giorno, soprattutto in un territorio dalle forti potenzialità come questo. “Ho fortemente voluto Detroit, perché ci vedo e in prospettiva sempre di più un grandissimo potenziale per l’Italia”, ha spiegato Baistrocchi evidenziando che normalmente gli italiani tendono a conoscere per lo più le coste degli USA o le zone più blasonate come quella di New York, Los Angeles e San Francisco. La Console ha rilevato come l’area del ‘midwest’ sia ancora meno frequentata. “A parte i servizi consolari, che abbiamo triplicato. il mio principale focus è quello della promozione dell’Italia: far conoscere l’Italia contemporanea, tecnologica e innovativa”, ha precisato la Console ricordando che solo nel Michigan vivono circa 500mila americani di origine italiana e che la stessa Detroit è stata cofondata da un italiano, ossia Alfonso Tonti. “Quindi – ha aggiunto – abbiamo gli americani che non sanno che cosa è l’Italia di adesso. Quindi raccontare dell’areospazio, delle biotecnologie di questa Italia che innova è stato il mio focus principale”. La Console ha poi spiegato come Detroit rappresenta un elevato potenziale per le aziende italiane anche in virtù di un interscambio che ammonta a circa 3 miliardi e mezzo. Baistrocchi ha sottolineato come i consolati, oltre ad essere un punto di riferimento per quanto riguarda i servizi ai connazionali, ad esempio per il rinnovo del passaporto, possano lavorare in sinergia con chi opera sul territorio per creare opportunità commerciali. Baistrocchi ha poi ricordato come in questi territori degli Usa non vi sia solo l’automotive ma anche un importante sistema manifatturiero. Per i viaggiatori, la Console ha segnalato come in questo momento negli Usa vi sia tolleranza zero per chi rimane oltre il periodo consentito dal visto d’ingresso. Su Detroit in particolare, la Console ha parlato di una città piacevole nella quale vivere che ha vissuto una rinascita negli ultimi dieci anni, e dove bisogna prendere le normali precauzioni che si adottano quando si visita una grande metropoli. (Inform)