QUIRINALE
ROMA – “Giuseppe Corazzin fu apostolo del sindacato delle leghe bianche in una campagna, quella veneta, dove miserrime erano le condizioni contadine”. Lo scrive il Capo dello Stato nel messaggio inviato al Presidente della Fondazione Pastore, Aldo Carera in occasione del Convegno nazionale: “Giuseppe Corazzin, promotore del sindacalismo cristiano”. “ La emancipazione dei lavoratori della terra – continua il Capo dello Stato – fu l’impegno che lo spinse, sulla scorta dell’insegnamento di Giuseppe Toniolo, a dedicare a questa causa la sua vita, sino a divenire Segretario della Federazione Nazionale dei Lavoratori Agricoli. Tra i leader del movimento cooperativo, trovò morte precoce, a trentacinque anni, dopo l’avvento del regime fascista, che aveva anche aggredito lui e la moglie, per la incrollabile difesa degli ideali democratici e di solidarietà sociale. Al convegno che ne fa memoria, nel centenario della sua scomparsa, , – conclude Mattarella – invio il mio apprezzamento”. (Inform)