ITALIANI ALL’ESTERO
AOSTA – Tutto pronto a Saint-Nicolas che il 3 agosto accoglierà gli émigrés valdostani per la tradizionale Rencontre che si tiene ogni in estate in un comune della Valle d’Aosta. Alla Rencontre Valdôtaine, giunta alla 49^ edizione , interverrà il Presidente della Regione Renzo Testolin . “La Rencontre è un momento di riunione e di ricordo, perché le vite dei valdostani che hanno dovuto lasciare il loro Paese, con coraggio ma anche con tristezza, per cercare lavoro altrove, fanno parte della nostra storia collettiva. Per questo motivo, soprattutto in questo momento storico, è importante non dimenticare, ma preservare questi preziosi legami e occasioni di ricongiungimento”, ha sottolineato il Presidente Testolin . “Ma questo incontro – ha aggiunto – è anche un ponte tra il nostro passato e il nostro futuro, soprattutto per i giovani di oggi che guardano al futuro e desiderano arricchire la loro esperienza umana e professionale all’estero. Credo che, per gli emigranti del passato come per quelli di oggi, le radici formino legami profondi e siano allo stesso tempo fonte di identità, punto di riferimento e forza interiore. Coltivare le nostre radici non significa rifiutare di ‘conoscere il mondo’; al contrario, significa costruire ponti tra realtà diverse, mantenendo sempre viva la nostra cultura, la nostra lingua, le nostre tradizioni e i nostri valori di popolo e di comunità” I partecipanti saranno accolti dalle 9.30 nella frazione di La Cure, dove saranno intrattenuti dal coro Les notes fleuries du Grand-Paradis. Alle 10, il vescovo di Aosta Franco Lovignana celebrerà una Messa animata dal coro parrocchiale e dal coro di Saint-Ours, che eseguirà la Messa Lo rei de l’univers, tradotta in patois da Raymond Vautherin. Alle 11, le autorità terranno i discorsi ufficiali, mentre una giovane donna di Saint-Nicolas, che ha lasciato la Valle d’Aosta per costruire la sua carriera all’estero e attualmente lavora a Bruxelles, Genny Sartorello, prenderà la parola per raccontare la sua esperienza. Verrà poi scoperta una targa commemorativa degli emigranti. Dopo un pranzo conviviale, sono previste visite guidate alla chiesa parrocchiale di Saint-Nicolas e al Musée Cerlogne, che sarà aperto fin dal mattino: i partecipanti potranno visitare la mostra dedicata alla vita e alle opere dell’Abbé Jean-Baptiste Cerlogne, nonché la mostra Un joà de notra tera, lo fiolet, realizzata in collaborazione con l’Associazione Valdôtaine Fiolet in occasione del centenario del trofeo Bâton d’or. Altre due mostre saranno allestite nella sala polivalente della città: “La mémoire de l’émigration”, organizzata in collaborazione con la Fondation Émile Chanoux e le scuole di Saint-Nicolas, e “L’émigration ou à la recherche d’un gagne-pain hors de la commune”, un’esposizione di opere del 39° concorso Cerlogne, organizzata dal Centre d’Études francoprovençales “René Willien” (v. https://comunicazioneinform.it/49a-rencontre-valdotaine-la-valle-daosta-accogliera-i-suoi-emigres-il-3-agosto-a-saint-nicolas/ ). (Inform)