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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Germania, riunione ad Augsburg del Consiglio delle ACLI Baviera

ITALIANI ALL’ESTERO

 

AUGSBURG- Sabato, 9 novembre 2024, si è svolto il Consiglio-Consulta della Presidenza Regionale delle ACLI Baviera nei locali della Missione Cattolica Italiana di Augsburg   – Kobelweg 1 – 86156 Augsburg. Numerosi e particolarmente importanti i temi  all’ordine del giorno trattati anticipati nella lettera di convocazione inviata con altri documenti ai Consiglieri nei giorni precedenti dal Presidente delle ACLI Baviera, Comm. Carmine Macaluso. Presenti: il già nominato Comm. Macaluso, anche Presidente del Circolo ACLI di Kaufbeuren,  il Presidente del Circolo ACLI di Kempten, nonché Vicepresidente Vicario delle ACLI Baviera, Dr. Fernando A. Grasso; La Vicepresidente dello stesso Circolo, Signora Emma Marando; il Presidente del Circolo ACLI di Karlsfeld, Mauro Sansone, il Presidente Emerito delle ACLI Baviera, Cav. Giuseppe Rende dello stesso Circolo; i Consiglieri: Signor Pasquale Bibbò, Vicepresidente del Circolo ACLI di Kaufbeutren, le Signore Gisella Brasseler Lain e  Barbara Eberle dello stesso Circolo;  il Presidente del Circolo ACLI di Augsburg, Francesco del Libano, che, con L’insegnante, Signora Patrizia Mariotti, Segretaria dello stesso circolo, ha fatto gli onori di casa, accogliendo i convenuti con Brezel e altri spuntini, corroborante caffè e varie bibite. Presenti inoltre: le Operatrici Sociali del Patronato ACLI di Monaco: le Signore Michela Boraso e Anna Sforza. Assenti i Consiglieri del Circolo di Holzkirchen per motivi di lavoro. Dopo un breve momento spirituale diretto da Grasso e i saluti e il discorso di apertura, il Presidente Macaluso ha comunicato ai convenuti le giustificazioni dei Consiglieri assenti e ha presentato i documenti già fatti pervenire per lettera, illustrando anche i temi  all’ordine del giorno.  Nel primo punto Macaluso ha ripresentato i documenti –già fatti pervenire ai vari circoli– contenenti i dati sul tesseramento degli ultimi dieci anni, dai quali emerge inequivocabilmente il sensibile calo del numero dei tesserati; e le quote rimanenti ai vari circoli, quelle spettanti alle ACLI Baviera e alle ACLI Germania. In quest’ultima tabella è ancora più evidente una vistosa disparità proporzionale fra le tre percentuali. Una situazione già notata e discussa in occasione delle ultime riunioni del Consiglio Nazionale delle ACLI Germania e che si riproporrà –di sicuro– al prossimo incontro a Stoccarda, previsto per il 23 novembre. Una questione legata anche –e strettamente dipendente, tra l’altro– dai rapporti con il KAB e dalle spese generali della Presidenza delle ACLI Germania.

Prima di una breve pausa sono stati trattati altri due punti: l’attuale situazione dei Patronati –in particolare quello di Monaco– presentato esaurientemente dalla nuova Responsabile Boraso, che ha preso il posto occupato precedentemente dall’Operatore Baltolu. Sia lei che la sua Collega Sforza hanno anche risposto dettagliatamente a varie richieste di chiarimenti, tra cui quelle della Signora Mariotti riguardanti la chiusura della sede del Patronato di Augsburg dove –addirittura– si trova la sede della Deutsche Rentenversicherung. Mariotti ha parlato anche della difficoltà di comunicare con i connazionali non essendoci un ufficio dove riceverli, né –tanto meno– la presenza di un Corrispondente Consolare.  Tra le altre cose Boraso ha esortato i Consiglieri presenti a ricordare ai propri soci e ai connazionali di non ignorare i formulari sull’esistenza in vita inviati periodicamente dalla Citibank, allo scopo di evitare interruzioni di accredito della pensione. Subito dopo la pausa hanno avuto luogo le presentazioni dei vari circoli: Del Libano, parlando del suo circolo, illustrandone le attività, ha chiarito che esse sono legate soprattutto alla collaborazione con la Missione Cattolica Italiana, retta da Padre Bruno Zuchowski e all’assistenza diretta dei connazionali che ne fanno richiesta. E così pure il Circolo di Kempten –ha continuato Grasso, anche come Membro del Consiglio Pastorale di cui fanno parte diversi soci ACLI– collabora attivamente con la Missione Cattolica Italiana, partecipando a diverse attività annuali –come il tesseramento in occasione della Festa della Mamma– e in altre occasioni. Grasso, nelle vesti di Presidente del Circolo locale, di Corrispondente Consolare,  collaboratore locale del Patronato di Monaco e come socio del KAB circoscrizionale, riceve e assiste i connazionali cinque volte al mese nel suo ufficio multifunzionale nei locali del KAB, il cui Segretario Circoscrizionale, Wolfgang Seidler, il Presidente Manfred Stick e Signora Margarethe sono anche soci del Circolo ACLI di Kempten. Grasso è reperibile 24 H per mezzo di una deviazione del numero telefonico del suo ufficio a uno dei suoi numeri fissi privati. E, come in altre occasioni, accennando al suo primo contatto con le ACLI, non ha mancato di testimoniare di aver avuto –nei lontani Anni Cinquanta– di partecipare a una colonia estiva marina delle ACLI e di vivere un mese al mare, che vedeva per la prima volta.

Macaluso, ha illustrato poi le attività del Circolo di Kaufbeuren –tra cui l’assistenza settimanale ai connazionali– parlando delle partecipazioni a diversi eventi (Giochi della Gioventù, squadre sportive, colonie estive in collaborazione con il Comites, per il quale le ACLI, Rende e lui stesso molto si sono impegnati e per cui vorrebbero ancora adoperarsi) e organizzazioni a livello locale e regionale, e non mancando di accennare al gruppo Folk-ACLI fondato ben trentacinque anni fa, che, dopo numerose presenze in Germania in Europa, il prossimo 24 novembre si esibirà nuovamente a Kempten. Rivolgendo poi alle Signore Boraso e Sforza, accennando allo storico Circolo ACLI di Monaco –che anni fa– si appoggiava alla Sede del Patronato, le ha invitate a verificare la possibilità di farlo rinascere. Parlando poi delle finalità delle ACLI non ha fatto che ricordare la missione della nostra organizzazione: fedeltà alla Chiesa, impegno per il bene della società, difesa dei diritti e osservanza per degli altrettanto necessari doveri, per una pace sociale duratura in base all’insegnamento della Chiesa, con l’auspicio di un maggior coinvolgimento delle Diocesi. Il Presidente ha concluso poi il suo intervento principale, non mancando di ricordare l’analisi da lui fatta sulla situazione scolastica in Baviera, indagine pubblicata nel  Forum del nostro sito delle ACLI Baviera e ripresa già da diverse agenzie di stampa e pubblicata anche in cartaceo sul Corriere d’Italia del mese di novembre, e per la quale – ha anticipato, chiedendone l’approvazione– solleciterà un incontro bilaterale con il Console Generale d’Italia in Baviera. Intervenendo per ultimo per il Circolo di Karlsfeld, Sansone, dichiarandosi contento dell’incremento del numero dei soci, coadiuvato dal suocero Cav. Rende ha parlato delle numerose attività, come della partecipazione e della collaborazione con l’Amministrazione comunale: sfilate, eventi, castagnata, feste, ecc. e –purtroppo– dell’inesistente –desiderata– collaborazione con la Missione Cattolica e con il Corrispondente Consolare locali. Non più come una volta –ha ribadito Rende– parlando con nostalgia dei primi tempi eroici delle ACLI di Kalsfeld, unico punto di riferimento per i connazionali della fine degli Anni Cinquanta . Dopo una breve presentazione e riprese degli ultimi punti all’ordine del giorno, come il programma in preparazione alla partecipazione al Consiglio Nazionale delle ACLI Germania a Stoccarda, di cui sopra, e del bilancio amministrativo delle ACLI Baviera, già presentato prima per ragioni di tempo, i convenuti si sono accomiatati alle 13:00 circa, anche per dare agio e spazio al successivo utilizzo della sala e per consentire ai partecipanti più lontani di raggiungere nel primo pomeriggio le loro destinazioni. (Fernando A. Grasso./Inform)

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