FARNESINA
ROMA – Matteo Corradini, Console d’Italia a Manchester, ha parlato nel podcast “Viaggiare in Sicurezza” delle attività del Consolato italiano riaperto nel 2022: il podcast è una rubrica del Ministero degli Esteri in onda su Isoradio. Manchester è la seconda città inglese per popolazione italiana. Nella trasmissione il Console Corradini ha ricordato come il Consolato italiano ha riaperto i suoi battenti nel 2022, dopo la Brexit, e ciò abbia comportato un incremento dei servizi consolari erogati. Nonostante l’uscita del Regno Unito dall’UE, infatti, la popolazione italiana in questo Paese è cresciuta ulteriormente e, di conseguenza, sono anche aumentate le richieste di servizi consolari. Attualmente i cittadini italiani iscritti all’AIRE nel Regno Unito sono poco meno di 540mila, mentre la circoscrizione di Manchester ha da poco superato i 120mila. A seguito della riapertura, il Consolato ha creato ex novo una rete di contatti con le istituzioni locali e i rappresentanti della collettività italiana, per lavorare al massimo delle sue potenzialità. Il Console ha anche evidenziato come già il Decreto Brexit del 2019 abbia consentito di stanziare dei fondi proprio per il rafforzamento dei servizi consolari in tutto il Regno Unito, prevedendo anche la riapertura di tale Consolato che si occupa di una zona estesa: dal confine con la Scozia fino a Birmingham più l’Isola di Man. Praticamente si tratta di un’area che comprende gran parte del nord dell’Inghilterra. Il Console ha inoltre spiegato come alcuni servizi che normalmente in Italia verrebbero richiesti ad amministrazioni differenti, all’estero fanno capo alla rete consolare: per esempio passaporti, carte d’identità elettroniche, codici fiscali. Inoltre ci sono servizi, come quelli notarili, che in Italia non vengono erogati dalla pubblica amministrazione, cosa che invece accade all’estero per il tramite dei servizi consolari. Corradini ha quindi evidenziato l’importanza di avere ottimi rapporti con le autorità locali ma anche con le rappresentanze della comunità italiana: ad esempio i Comites. Per quanto riguarda gli aspetti culturali, è stato ricordato come la città di Manchester abbia una lunga tradizione tanto in campo musicale, citando su tutti gli Oasis, come in quello calcistico, menzionando le due squadre cittadine che sono note in tutto il mondo: Manchester United e Manchester City. “Qui c’è il museo nazionale del calcio britannico”, ha sottolineato Corradini annunciando tra gli impegni che vedranno impegnata la rete consolare a livello globale la Settimana della lingua italiana (14-20 novembre) e la Settimana della cucina italiana (10-17 novembre). Il Console ha infine menzionato alcune istituzioni che, a livello locale, contribuiscono alla riuscita di eventi importanti: ICE, Istituti Italiani di Cultura, Camere di Commercio. (Inform)