direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Il Ministro degli Esteri Tajani presenta alla Farnesina la Commissione Economica Mista e il Forum di Dialogo Imprenditoriale Italia–Cina: “La Cina per noi è un mercato fondamentale. Sono tante le imprese italiane che operano in Cina, tante le imprese che esportano in Cina”

FARNESINA

Il nostro obiettivo è quello di presentare alla controparte cinese la reale opportunità di scambi e di investimenti offerti dal tessuto imprenditoriale del nostro Paese”

ROMA – Il Ministro degli Esteri  Antonio Tajani ha presentato alla stampa, presso la Sala Aldo Moro della Farnesina, la Commissione Economica Mista Italia-Cina (CEM), il Forum di Dialogo Imprenditoriale (Verona,11-12 aprile) e un evento celebrativo della figura di Marco Polo e delle relazioni tra Italia e Cina, che si svolgerà l’11 aprile presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Agli eventi prenderà parte il Ministro del Commercio cinese Wang Wentao. La Commissione Economica Mista Italia-Cina (CEM) è il principale strumento di cooperazione con la Cina in materia economica e commerciale ed è inclusa tra i meccanismi di dialogo del Partenariato Strategico Globale istituito nel 2004. Dal 2019 la CEM è coordinata ed organizzata per parte italiana dalla Farnesina e si svolge a livello di Ministri. Il Business and Dialogue Forum Italia-Cina si propone di offrire un foro di dialogo e di promozione della cooperazione economica in settori individuati come prioritari, oggetto anche dell’agenda dei lavori della CEM (agritech, e-commerce, investimenti, farmaceutico e biomedicale). Oltre al Ministro Tajani ed al Ministro Wentao, interverranno rappresentanti di ICE, Confindustria e delle relative controparti cinesi membri della Segreteria tecnica del Business Forum, oltre che esponenti del polo per l’internazionalizzazione (SACE, SIMEST, CDP) e di una qualificata selezione di aziende italiane e cinesi.  “Il Ministro del Commercio cinese Wang Wentao, – ha esordito Tajani – presiederà con la me la quindicesima sessione della Commissione economica Italia Cina, che si è già riunita un paio di mesi fa a Pechino. Dopo quella visita, questo incontro è il primo ad alto livello politico con la Cina nel 2024. La riunione della Commissione sarà seguita il giorno successivo da un importante Forum di dialogo imprenditoriale, che coinvolgerà i tanti rappresentanti di società cinesi ed italiane. L’obiettivo del Forum è quello di favorire il dialogo e la cooperazione in settori prioritari per la collaborazione economico – commerciale, come l’agroindustria, l’e-commerce, la farmaceutica ed il biomedicale. Questo incontro – ha continuato il Ministro – avviene nell’anno in cui celebriamo anche il ventesimo anniversario di questo partenariato strategico globale, che da parte italiana venne istituito da Silvio Berlusconi nel 2004, ma celebreremo anche i 700 anni dalla scomparsa di Marco Polo con un evento a Venezia”. “La Cina per noi – ha aggiunto Tajani – è un mercato fondamentale. Sono tante le imprese italiane che operano in Cina, tante le imprese che esportano in Cina, ed il nostro obiettivo è quello di presentare alla controparte cinese la reale opportunità di scambi, di investimenti offerti dal tessuto imprenditoriale del nostro paese. Nel partenariato strategico con la Cina la dimensione economico – commerciale è inscindibile da quella culturale, ed questa la ragione dell’evento celebrativo sulla figura di Marco Polo, che si svolgerà l’11 aprile mattina all’Università Ca Foscari di Venezia. Tutto questo – ha proseguito il Ministro – rafforzerà anche la diplomazia culturale. In questa ottica  organizzeremo anche una rappresentazione lirica a cura degli artisti dell’arena di Verona. Per questa iniziativa abbiamo scelto le città di Venezia e Verona – ha poi spiegato Tajani – perché accoglieremo la delegazione Cinese in un territorio a forte vocazione industriale, votata anche all’export che rappresenta un po’ la solidità dei rapporti storici e culturali tra Italia e Cina, nel segno proprio nella figura di Marco Polo. Per l’Italia quelli di Verona – ha proseguito il Ministro – sono appuntamenti importanti, per continuare la nostra azione volta a riequilibrare le nostre relazioni economiche con la Cina, impegnandoci a rafforzare la promozione del made in Italy in Cina, e lavorare con la controparte per superare le barriere che ostacolano l’accesso ai nostri prodotti al mercato cinese, a partire dalle nostre eccellenze agroalimentari. Vogliamo anche facilitare l’attrazione di qualificati investimenti Cinesi in Italia, nonché rafforzare i collegamenti aerei tra Italia e Cina, anche in chiave di promozione turistica auspicabilmente anche attraverso l’attivazione di un volo diretto verso il Veneto”. “Per raggiungere i risultati appena elencati – ha aggiunto il Ministro – porteremo a Venezia l’intero polo per l’internazionalizzazione delle imprese, ovviamente alla rappresentanza del nostro Ministero, Casse depositi e prestiti, SIMEST, SACE e ICE. Io credo che questo gioco di squadra sia fondamentale per valorizzare e per raggiungere obiettivi concreti per il nostro lavoro della diplomazia della crescita. A margine dell’evento – ha poi segnalato Tajani – abbiamo deciso di organizzare un roadshow in Italia delle principali piattaforme di e – commerce cinesi, che partirà proprio da Verona. E’ un iniziativa che vuole promuovere nuove opportunità per le nostre imprese, in particolare per le piccole e le medie”. Il Ministro rispondendo alle domande dei giornalisti ha poi affrontato vari argomenti come ad esempio quello dell’importazione e della produzione delle macchine cinesi in Italia . “Per quanto riguarda l’auto, – ha affermato in proposito Tajani – noi siamo sempre interessati agli investimenti, serve però che sia garantita la produzione nazionale, quindi l’apertura, ma con un principio di reciprocità e con delle valutazioni, ma questo avviene, non solo nel caso della Cina, ma nei confronti di qualunque altro investitore straniero”.  Si è anche fatto cenno a M.I.R.T.A. (Monitoraggio In Rete Tutela e Assistenza consolare), la nuova piattaforma digitale che permetterà alla rete diplomatico-consolare del Maeci  di monitorare degli interventi di assistenza a beneficio dei cittadini italiani nel mondo. “Noi vogliamo aiutare gli italiani all’estero. – ha rilevato su questo punto il Ministro – Seguiamo sempre con grande attenzione i connazionali che vivono e lavorano all’estero”. “Seguiamo e accompagniamo – ha poi sottolineato Tajani – anche le nostre industrie che operano nel mondo, sia se si internazionalizzano, sia se lavorano come esportatrici. Ce ne sono tante anche in Cina. Io ho sempre detto  ai nostri imprenditori, che così come seguiamo i cittadini all’estero, così seguiamo anche le nostre imprese. I governi dei vari paesi devono sapere – ha concluso il Ministro – che le nostre aziende non sono lasciate sole all’estero, ma c’è sempre un governo che le segue attentamente e che vuole aiutarle a raggiungere gli obiettivi che si prefiggono.” (Lorenzo Morgia/Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform