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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Giuseppe Ticchio (Consigliere Comites Zurigo – Federazione Lucana in Svizzera) sull’assistenza sanitaria per gli italiani all’estero temporaneamente in Italia

ITALIANI ALL’ESTERO

 

ZURIGO – In riferimento alla nota pubblicata da Inform  sui “Diritti di assistenza sanitaria per gli italiani all’estero: dibattito tra rappresentanti della comunità italiana in Centro America”  (v. https://comunicazioneinform.it/diritti-di-assistenza-sanitaria-per-gli-italiani-allestero-dibattito-tra-rappresentanti-della-comunita-italiana-in-centro-america/) Giuseppe Ticchio ,eletto nel Comites di Zurigo e Presidente della Federazione Lucana in Svizzera , scrive:  “questo tema l’abbiamo affrontato nella Riunione della Commissione Regionale Lucani nel mondo in data 13 maggio 2023” e   “il 25 maggio l’Assessorato alla Sanità della Regione Basilicata ha risposto con una circolare” in cui sono contenute delucidazioni di cui “tutti gli italiani nel mondo iscritti all’AIRE potranno usufruire”.

Nella circolare si fanno alcune precisazioni. Premesso che  “i cittadini AIRE perdono il diritto all’assistenza sanitaria in Italia”, si puntualizza che “i cittadini AIRE che rientrano temporaneamente in Italia possono richiedere per un periodo massimo di 90 giorni per ogni anno solare l’iscrizione al Sistema Sanitario Regionale senza assegnazione del Medico Medicina Generale/Pediatra di Famiglia, con rilascio di tessera sanitaria”. Nella circolare si precisa inoltre che “la richiesta di rilascio di tessera sanitaria deve essere effettuata presso l’Ufficio di Scelta e Revoca dell’Azienda Sanitaria dove si soggiorna presentando la certificazione del Consolato italiano o autocertificazione di iscrizione all’AIRE”  e che “la  tessera, come da disposizioni nazionali di cui al DM 1/2/1996, dà diritto ad usufruire delle sole prestazioni ospedaliere urgenti”.

Per quanto riguarda, poi, la problematica fiscale legata alla proprietà immobiliare in Italia per i connazionali all’estero affrontata dai rappresentanti della comunità italiana in Centro America (v. nota su citata in cui si legge : “I partecipanti hanno evidenziato il paradosso di dover pagare le tasse come se l’immobile fosse una seconda casa, anche se si tratta della prima e unica abitazione posseduta nel Belpaese dagli iscritti AIRE”) ,

Ticchio sottolinea che “la presa di posizione dei Comites del Centro America è anche la posizione dei Comites in Europa e nel mondo intero” ed esprime l’auspicio che “con la prossima finanziaria” questa problematica “sia totalmente eliminata per tutti gli iscritti all’Aire”. (Inform)

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