RAI ITALIA
ROMA – La trasmissione di Rai Italia “Casa Italia” ha dedicato un focus alla comunità italiana in Brasile intervistando l’Ambasciatore d’Italia Francesco Azzarello, il direttore della rivista Comunità Italiana Pietro Petraglia e il Presidente della CCIE italo-brasiliana di San Paolo Graziano Messana. In Brasile ad oggi sono ufficialmente residenti 700mila italiani. Secondo quanto riportato dal servizio di Casa Italia , dal punto di vista economico, il nostro Paese è il secondo partner commerciale europeo del Brasile dopo la Germania e l’ottavo a livello mondiale: le esportazioni dall’Italia al Brasile, nel primo trimestre del 2023, sarebbero state pari a circa 1 miliardo e 300 milioni di euro. “Il Brasile è un gigante, ha probabilmente oltre il 50% del PIL del Sudamerica ed è ricco di tutto dalle materie prime ai diversi climi”, ha esordito Azzarello evidenziando come il Brasile sia un Paese assolutamente da visitare pur sottolineandone i lati negativi correlati alle condizioni di povertà e di disuguaglianze. L’Ambasciatore ha spiegato come sia cresciuto il Brasile negli ultimi decenni. “Negli anni ’70 il Brasile era un Paese importatore anche di derrate alimentari. Ma poi si è trasformato da importatore a terzo produttore mondiale, nel settore agricolo e nell’allevamento, dopo Stati Uniti e Cina”, ha continuato Azzarello ricordando che il Brasile ha appena assunto la presidenza del Mercosur e da dicembre prossimo assumerà la presidenza del G20, mentre all’Italia spetterà la presidenza del G7 nel 2024; nel 2025 la città brasiliana di Belém ospiterà la COP30. “L’anno prossimo cade il 150° anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile e le celebrazioni dureranno un anno…La collettività italo-brasiliana, ovvero quella dei brasiliani di discendenza italiana, è la prima al mondo con circa 32milioni di discendenti mentre è terza al mondo dopo Argentina e Germania in quanto al numero degli iscritti Aire”, ha spiegato Azzarello precisando che dei circa 700mila iscritti all’anagrafe estera molti sono coloro che hanno il doppio passaporto e il fenomeno dei matrimoni misti è comunque altrettanto rilevante. “A San Paolo abbiamo circa il 43% dei cittadini italiani in Brasile ossia 330mila”, ha precisato l’Ambasciatore aggiungendo che a seguire ci sono altre città come mostrato dal servizio di Casa Italia: Curitiba, Porto Alegre, Rio de Janeiro, Belo Horizonte, Recife e Brasilia. Il direttore Petraglia ha ricordato invece la recente visita del Presidente Lula in Italia con l’incontro in Campidoglio con il Sindaco di Roma. Petraglia ha a sua volta ribadito i numeri dei connazionali presenti in Brasile, ma anche la presenza significativa di aziende italiane. Il Presidente Messana ha parlato di Brasile come Paese strategico dove le aziende italiane presenti sono circa mille. “È un tessuto che rispecchia quello territoriale italiano. Le aziende italiane vengono qui e distribuiscono beni e servizi”, ha spiegato Messana. (Inform)