ITALIANI ALL’ESTERO
SYDNEY – I presidenti dei Comites d’Australia hanno chiesto negli scorsi giorni un incontro, al senatore Francesco Giacobbe e all’onorevole Nicola Carè (Pd, eletti nella circoscrizione Africa-Asia-Oceania-Antartide) , per discutere su come potenziare i canali di comunicazione e le strategie operative tra Comites e i due parlamentari. Appuntamento fissato, fa sapere l’Intercomites, a lunedì 10 luglio per una videoconferenza informale.
“L’effettività e un flusso costante di comunicazioni tra le parti è – si legge in una nota del Coordinamento dei presidenti dei Comites d’Australia – un aspetto fondamentale che va costantemente perseguito, se vogliamo raggiungere i risultati che ci prefiggiamo. Il ruolo importantissimo di raccordo che svolgono il Comites tra comunità locale e rappresentanze in Parlamento deve trovare sempre più frequenti momenti di incontro e di contatto, affinché le esigenze e le aspettative degli italiani d’Australia possano trovare adeguata informazione sulle azioni strategicamente condivise e sui risultati conseguiti. Momenti che vadano oltre quelli previsti nei contesti delle riunioni Intercomites e di coordinamento in Ambasciata e che trovino maggiore consistenza e regolare cadenza periodica, al fine di garantire l’auspicato consolidamento dei processi di scambi di informazione tra Comites e parlamentari sull’operato e sulle azioni intraprese o da intraprendere in sede politica e parlamentare a tutela degli interessi dei nostri connazionali in Australia”.
Nella lettera al senatore Francesco Giacobbe e al deputato Nicola Care’ i presidenti dei Comites d’Australia, evidenziano che “le sfide e i bisogni cui siamo chiamati giornalmente a rispondere nell’interesse della nostra comunità di riferimento, ci richiedono sempre più spesso di intraprendere azioni e strategie congiunte, affinché l’impatto di queste possa essere efficace e capace di dare risposte idonee e tempestive.
La missiva ai due parlamentari prosegue: “Questo modus operandi, adottato tra i Comites – anche attraverso il coordinamento Intercomites – oggi coinvolge in maniera diligente e sinergica anche le altre realtà operanti in ambito comunitario, come l’Ambasciata, i Consolati, gli enti gestori e organizzazioni che a vario titolo svolgono la loro attività quotidiana a supporto degli italiani d’Australia. In questo quadro variegato si innesta la vostra azione di rappresentanti di questa comunità presso il Parlamento italiano, la cui attenta partecipazione anche ai momenti dedicati alle riunioni di coordinamento dei Presidenti dei Comites, costituiscono un passaggio essenziale nell’ottica sopra illustrata. Ciò che riteniamo vada comunque ulteriormente consolidato e rafforzato in questo contesto, è il processo di interscambio delle comunicazioni quale momento necessario per finalizzare tutti quegli interventi utili da porre a tutela degli interessi comunitari; interventi che vanno poi esercitati all’interno del Parlamento e nelle relazioni con le altre istituzioni della politica italiana. Il potenziamento e la costanza del flusso informativo tra gli organi di rappresentanza sul territorio come i Comites e le forze parlamentari italiane elette all’estero, costituisce pertanto il punto di snodo essenziale, affinché le istanze, le problematiche, le aspettative dei nostri connazionali che vivono da questa parte del globo possano trovare adeguata risposta e, al contempo, legittima e piena cognizione da parte della nostra comunità.
Per tutti questi motivi i presidenti Comites d’Australia hanno chiesto ai due parlamentari di partecipare ad una “videoconferenza informale online” per “confrontarci sulle priorità su cui stiamo lavorando, programmare piani d’azione comuni e aggiornarci sulle iniziative ad oggi intraprese a livello parlamentare e politico sulla problematiche evidenziate in questi mesi” (Inform)