CULTURA
ROMA – E’ stato presentato alla Camera presso la Sala del Cenacolo di Palazzo Valdina il libro di poesie “Imagen de mujer” (Immagine di donna) scritto in italiano e spagnolo da Gastone Cappelloni, che ha svolto molta della sua attività in America Latina, e pubblicato dalla Casa editrice Papel & Lapiz. Come ha introdotto il moderatore Gianni Lattanzio (direttore editoriale di Meridianoitalia) si tratta di un libro che riguarda il legame tra la nostra società e quella argentina. “Un libro – ha spiegato Lattanzio – che vuol essere un ponte fra due realtà, due società, due modi di vita che sono sempre legati dall’umanesimo latino. Stiamo parlando di testi che sono poesia, musica per l’anima, un ideale fantastico che ci permette attraverso il viaggio dello spirito di conoscere la verità, di conoscere l’uomo e l’umanità”. “Un Paese amico dove ci sono molti italiani e molte persone di origine italiana”, ha sottolineato Lattanzio evidenziando come si tratti di un presenza importante da considerare anche in funzione della cosiddetta diplomazia culturale. Lattanzio ha quindi ribadito l’importanza delle politiche a favore degli italiani all’estero. Guido Vacca (Presidente AIM – Associazione per l’Italia nel Mondo) ha ricordato come Cappelloni sia uno tra i poeti italiani più internazionalmente conosciuti, le cui poesie appaiono in svariate antologie anche all’estero, e sia un diffusore della cultura italiana in America Latina e tutto il mondo. Vacca ha sottolineato il connubio elevato che in questa opera si crea tra la sensibilità del poeta Cappelloni e l’immagine di donna come musa ispiratrice. Vacca ha poi ricordato come in America Latina e soprattutto in Argentina ci siano tantissimi oriundi italiani che si aggiungono ai già numerosi italiani iscritti all’Aire, molto alto il numero degli oriundi anche in Brasile. Gianni Lattanzio e Fabrizio Barbone hanno quindi letto alcune poesie di Cappelloni. Il deputato Nicola Caré, eletto nella ripartizione Africa, Asia, Oceania, ha parlato di un libro formato da profonde poesie che si snoda tra emozioni e memoria coinvolgendo il lettore in un omaggio reso a tutte le donne, un riconoscimento del vero volto dell’amore. Carè ha anche rilevato come nella lirica del poeta assumano particolare rilevanza anche i concetti del “cammino e del viaggio”. “Mi sono ritrovato in molti punti delle sue poesie: una poesia caratterizzata da stati d’animo e immagini che si incastrano in una sorta di mosaico”, ha così aggiunto Caré. Il deputato ha poi definito “una dimensione vibrante di passione”, il mondo descritto dall’autore tra emozioni che vanno dalla memoria alla malinconia. Daniela Moreschini (Presidente Associazione Culturale Edizioni ‘Il Faro’) ha spiegato come l’autore lasci al lettore la chiave interpretativa per trovare il messaggio all’interno delle opere. “La poesia è donna, la donna è poesia”, ha commentato Moreschini ricordando l’attività di Cappelloni nelle scuole in Argentina che ha permesso al poeta di toccare con mano una diversa cultura e vivendola in prima persona. Moreschini ha poi sottolineato il forte impegno dell’autore nel sociale e nel mondo della solidarietà. Dal canto suo l’autore Gastone Cappelloni, concludendo l’incontro, ha ricordato come il suo primo viaggio in Argentina risalga a molti anni fa. L’autore si è soffermato sulle sue esperienze di viaggio, descrivendo anche alcune situazioni di disagio sociale e di povertà viste in Sud America nel corso delle sue visite, una povertà che veniva affrontata con coraggio. Dopo aver ricordato l’importanza delle radici, Capelloni ha anche parlato di storie di emigrazione. L’autore ha poi rilevato come il Sud America e l’Argentina gli abbiano dato la possibilità di conoscere e di capire il mondo. “L’appetito vien curiosando – ha concluso Cappelloni – e io ho ancora tanto appetito”. (Inform)