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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

“Ricorda, Ritorna, Radica in FVG”. Un nuovo bando per fare sistema

ASSOCIAZIONI

Dal numero di aprile della rivista “Giuliani nel Mondo” edita dall’omonima Associazione

È un’iniziativa voluta direttamente dal Ministero degli Esteri

 

TRIESTE – Una nuova iniziativa di grande interesse, che vedrà coinvolta l’Associazione Giuliani nel Mondo (AGM) assieme ad altri partner istituzionali, nel tentativo di fare sistema ed unire le forze per un obiettivo comune.

Il Ministero degli Esteri, attraverso la Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, ha infatti proposto un bando a cui l’Associazione Giuliani nel Mondo partecipa in qualità di soggetto partner, insieme a Ente Friuli nel Mondo, alle Università di Udine e Trieste e alle Camere di Commercio delle relative aree.

Il 2024 sarà l’anno dedicato  alle “Radici Italiane nel Mondo”; un tema che tocca molto da vicino il nostro territorio, che come è noto ha vissuto, nel Dopoguerra, il fenomeno dell’emigrazione verso continenti lontani.

E proprio l’AGM, assieme alle altre realtà istituzionali sopra menzionate, parteciperà al bando attraverso un ente creato ex novo che si chiamerà “Ricorda, Ritorna, Radica in FVG”.

Il neonato soggetto giuridico concorrerà al bando con le sue proposte nella speranza naturalmente di vincerlo e di poter integrare la nuova iniziativa all’interno del già attivo progetto incentrato sul “Turismo delle radici”, che come ricordiamo in un altro articolo di questa rivista, a maggio ospiterà altri sei giovani di origine triestina, istriana e bisiaca.

Il progetto con il quale Giuliani, Ente Friuli nel Mondo, Atenei e Camere di commercio parteciperanno al bando ruoterà attorno alla costituzione di una casa-museo intitolata “La casa dei Ricordi, dei ritorni e delle radici”, la cui natura sarà interdisciplinare e nella quale entreranno in dialogo molteplici attività di indirizzo storico, antropologico, umanistico, culturale, artistico,

linguistico, di tradizione locale e altre ancora.

Verso i corregionali all’estero la casa dei ricordi promuoverà itinerari esperienziali sul territorio attraverso visite storico culturali, degustazioni enogastronomiche, escursioni naturalistiche, lezioni di lingua locale, stages e laboratori legati alla tradizione quali danze folkloristiche, antichi mestieri ed altre iniziative di sicuro appeal.

Per rispondere in maniera adeguata al turista delle radici verranno organizzati itinerari sartoriali, in collaborazione con genealogisti, tour operator, guide turistiche e professionisti del territorio. Conferenze e spettacoli integreranno il programma, proposto in varie lingue dando risalto ovviamente all’italiano ma senza trascurare i dialetti, che in questa zona sono parlati ancora oggi dai più anziani ma anche dalle giovani generazioni. Sono previsti inoltre itinerari ad hoc che coinvolgeranno anche l’Istria e la Dalmazia.

L’AGM, all’interno di questo progetto, punta a creare a Trieste un museo dell’emigrazione con l’intento di posizionare in forma permanente la mostra creata in occasione del 50° anniversario di costituzione dell’associazione stessa.

I corregionali che fossero interessati a partecipare all’iniziativa riceveranno, nel caso in cui l’idea dell’AGM risulti vincitrice, tutte le specifiche tecniche e le informazioni di base per poter vivere un’esperienza di questo tipo.

Al di là del risultato, in ogni caso, il turismo delle radici rimarrà l’anno prossimo punto focale dell’incoming regionale.

Chi verrà in Italia attraverso un progetto facente parte del bando riceverà un “passaporto delle radici”, con il quale usufruirà di una scontistica presso tutte le strutture partner dell’iniziativa. (Giuliani nel Mondo, numero di aprile 2023/Inform)

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