ASSOCIAZIONI
BELLUNO – Il caro bollette colpisce anche l’Associazione Bellunesi nel Mondo, che si vede così obbligata a fare delle scelte, come quella di chiudere al pubblico la sala lettura della Biblioteca delle migrazioni “Dino Buzzati”. “A malincuore siamo costretti a sospendere un servizio molto utilizzato in questi ultimi anni dagli studenti bellunesi e non solo”, spiega il presidente dell’Abm Oscar De Bona . Un servizio che ha supportato anche l’utenza della Biblioteca civica di Belluno.
“Siamo un ente privato e purtroppo questa scelta è d’obbligo. A preoccuparci è anche il MiM Belluno, Museo interattivo delle Migrazioni. Un museo visitato da molti studenti soprattutto nel periodo invernale. Avevamo optato per un biglietto “leggero” rivolto agli studenti, ma visti i tempi dovremo rimodulare l’offerta”, spiega ancora De Bona.
Insomma anche il Terzo settore, di cui fa parte l’Associazione Bellunesi nel Mondo, dopo due anni di difficoltà dovuti al Covid-19 adesso si ritrova “a fronteggiare un aggravio economico probabilmente ancora più pesante di quello provocato dalla pandemia”. Gli stessi uffici Abm hanno rimodulato l’utilizzo dell’energia elettrica spegnendo anche l’insegna esterna e adottando fari a led mirati alle postazioni di lavoro. “Come sempre, a rimetterci è la parte sociale e culturale”, commenta De Bona , dicendosi “davvero preoccupato per il nostro futuro… a breve termine”. (Inform)