ITALIANI ALL’ESTERO
ROMA – – “L’affondamento della nave passeggeri ‘Sud America’ è una ferita aperta nella storia della nostra emigrazione. Il 14 settembre del 1888, a causa di uno speronamento nelle acque del porto della città di Las Palmas, a Gran Canaria, 81 migranti italiani morirono annegati mentre da Rio de Janeiro rientravano a Genova. Oggi un monumento di marmo realizzato da uno scultore genovese presso il cimitero della città commemora quel lutto. Ma si tratta di una tragedia ancora troppo poco conosciuta. E che invece ha ancora tanto da insegnarci. Perché ci parla del sacrificio degli italiani nel mondo. Delle condizioni di pericolo che caratterizzano spesso i viaggi di chi emigra. Arrivando, purtroppo anche oggi, a perdere la vita in mare”. Così la senatrice Laura Garavini – vicepresidente commissione Esteri e candidata alla Camera dei deputati per la lista Azione-Italia Viva nella circoscrizione Estero – ripartizione Europa – che esprime “il mio plauso e ringraziamento al console onorario di Las Palmas de Gran Canaria José Carlos De Blasio, al presidente del Comites di Arona (Isole Canarie) Maurizio Mior e al vicepresidente Giuseppe Bucceri per il loro impegno del ricordare e commemorare questa tragedia”.
“Una storia – aggiunge Garavini – che ha segnato la nostra migrazione e che continua tragicamente a ripetersi. Dalla quale, invece, dobbiamo imparare a evitare che riaccada. Promuovendo una gestione ordinata dei flussi migratori. Condivisa a livello europeo. Con politiche per un’integrazione sana”. “Anche per questo, alle prossime elezioni, è importante scegliere le forze europeiste”, conclude Laura Garavini . (Inform)