SCRIVERE LE MIGRAZIONI –
PERUGIA – La giuria dell’ottava edizione del Premio intitolato a Pietro Conti, “Scrivere le migrazioni” (v. Inform http://comunicazioneinform.it/oggi-a-perugia-la-presentazione-di-racconti-dal-mondo-narrazioni-memorie-e-saggi-delle-migrazioni/ ), ha assegnato oggi per la sezione Narrativa e Memorialistica il primo premio al racconto “L’alba” di Darien Levani; il secondo premio, ex aequo, ai racconti “Saturday” di Luca Bellino e “Tahira” di Ines Desideri.
Per la sezione Saggi e Ricerche, il primo premio è andato a “Immigrazione straniera e contesti urbani in prospettiva storica. Il caso di Firenze 1980-2010” di Jacopo Menichetti; il secondo premio a “Migrazioni internazionali e mobilità intra-europea: differenza in termini o in diritti?”“ di Paola Cammilli.
Una menzione speciale del Premio è andata al racconto di William Anselmi “7 Frammenti sparsi, dal Dodecalogo del comportamento nel ritorno”.
L’ottava edizione del Premio, avviato più di 20 anni fa dalla Regione Umbria, dalla Federazione Italiana Lavoratori Emigranti e Famiglie (Filef) e dall’Istituto per la Storia dell’Umbria Contemporanea – ha ricordato Fausto Galanello , presidente del Consiglio regionale dell’emigrazione – è un paradigma di ciò che il Premio è diventato in questi anni. Nella sessione di narrativa, infatti, compaiono racconti di stranieri in Italia e di italiani che parlano di loro stessi e dei nuovi venuti. Nella sezione di saggistica – ha proseguito – l’analisi della presenza di immigrati in alcuni centri urbani s’alterna a quella delle mobilità in ambito europeo, così come quella della complessa condizione delle assistenti familiari si alterna alle problematiche che si manifestano nelle esperienze di integrazione linguistica. Possiamo dire – ha concluso Galanello – che le diverse edizioni del Premio hanno contributo alla formazione di una consapevolezza civile quanto mai necessaria per un paese come il nostro, segnato nel suo passato dall’esperienza emigratoria e attraversato nel suo presente dalle migrazioni”.
La giuria era composta da Carmine Abate (scrittore), Michele Colucci (saggista e storico delle migrazioni), Costanza Ferrini (saggista e scrittrice), Catia Monacelli (Museo regionale dell’emigrazione “Pietro Conti”, Gualdo Tadino), Alberto Sorbini (Isuc), Maddalena Tirabassi (Centro Altreitalie). Il volume “Racconti dal mondo” (Editoriale Umbra) raccoglie gli elaboratori vincitori e quelli segnalati dalla Giuria.(Inform)