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Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

La senatrice Laura Garavini (Italia Viva, ripartizione Europa) ha presentato un’interrogazione per chiedere che l’italiano sia riconosciuto come lingua procedurale dell’Ue

ELETTI CIRCOSCRIZIONE ESTERO

ROMA – “L’Europa è un’unione dove tutte le culture hanno pari dignità. A partire dalle lingue dei singoli Paesi, che vanno adottate in modo paritetico, evitando la tendenza a favorire il trilinguismo inglese-francese-tedesco che si è imposto negli ultimi anni. Per questo ho presentato, insieme alla collega Ginetti, un’interrogazione in Commissione Politiche europee affinché l’italiano sia riconosciuto come lingua procedurale dell’Unione Europea”. Lo segnala la senatrice eletta nella ripartizione Europa Laura Garavini (Italia Viva) che sottolinea come tale richiesta sia “in linea con le ultime sentenze del Tribunale dell’Unione, che è arrivata ad annullare dei bandi di concorso già emanati in una sola lingua, perché discriminatori dal punto di vista linguistico”.

“Accogliamo con favore la risposta della Farnesina, che ha dato ragione alla nostra richiesta confermando la volontà di lavorare in questa direzione. L’auspicio – prosegue la Vice presidente della Commissione Esteri e Vice capogruppo vicaria di Italia Viva-Psi – è che si intensifichino gli sforzi per arrivare a un vero plurilinguismo europeo. L’italiano è la quarta lingua più studiata al mondo, la lingua della cultura e della bellezza. Ma soprattutto è una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea. In quanto paese fondatore, dobbiamo difendere il nostro diritto ad affermare pienamente il suo utilizzo in tutti i documenti e le procedure ufficiali”. (Inform)

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