QUIRINALE
77° anniversario dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema
ROMA – “Il riscatto dall’oppressione e da tante sofferenze fu possibile grazie allo spirito di solidarietà e giustizia, al rispetto dei diritti inviolabili, che il nostro popolo seppe far prevalere. La democrazia e la libertà richiedono ora di essere continuamente alimentate da valori civili e dal senso di comunità. Anche per questo, la memoria dei momenti più drammatici resta un patrimonio prezioso anche per affrontare le sfide dei tempi nuovi e delle necessarie innovazioni”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione del 77° anniversario dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema ad opera delle SS. Una strage di 560 persone, tra cui 130 bambini. “Tanto orrore – prosegue Mattarelal – non potrà mai essere dimenticato. E’ iscritto nel testimone che le generazioni più mature consegnano ai giovani. In tanto dolore, in questo abisso di disumanità, affondano le radici della libertà riconquistata, nel nostro Paese e in Europa. La Repubblica – sottolinea il capo dello Stato – nasce proprio nel ripudio della cultura di morte, della volontà di potenza spinta fino a divenire ideologia dell’annientamento. L’Europa divenuta comunità è la risposta pacifica e lungimirante a quel nazionalismo che tanti conflitti ha generato nel nostro continente”. (Inform)