ITALIANI ALL’ESTERO
SAARBRÜCKEN – In una nota del Presidente del Comites di Saarbrücken Giovanni Di Rosa viene ribadita la netta contrarietà del Comitato, in rappresentanza dei sentimenti degli oltre trentatremila italiani residenti in Saarland e nelle zone vicine del Palatinato, alla chiusura dello sportello consolare in Saarbrücken. Nel comunicato del Comites si esprime meraviglia per la volontà del nuovo governo di confermare, a parte alcune eccezioni, le decisioni sul ridimensionamento della rete consolare prese dal precedente esecutivo.
Dal Comites viene inoltre ricordato come in realtà lo Sportello consolare in Saarbrücken, che dovrebbe essere soppresso nel nome del risparmio, rappresenti un esempio della spending review, poiché incassa in media 8.000 euro mensili, fronteggiando al contempo le esigenze di un bacino d’utenza di oltre trentatremila connazionali con soli tre impiegati. In questo contesto viene inoltre segnalato come siano rimaste inascoltate le proposte dell’Intercomites Germania e del Cgie che sin dal 2011 avevano proposto per la Germania un solo consolato e tredici sportelli consolari come strategia di risparmio. (Inform)