direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Appello al ministro Mogherini del Comitato contro la chiusura del Consolato di San Gallo

RETE CONSOLARE

SAN GALLO (Svizzera) – Il ‘Comitato di lotta contro la chiusura del Consolato di San Gallo’ si appella al ministro degli Esteri Federica Mogherini e al “Suo senso di responsabilità e di valutazione oggettiva”, riguardo “la questione ‘chiusura del Consolato di San Gallo’ che, se effettuata, non porterebbe alcun risparmio al bilancio dello Stato ma solo difficoltà notevoli ai cittadini italiani della nostra vastissima regione”. “Confidiamo – si legge nella missiva al ministro  a firma del portavoce del Comitato ,Teo Palmisano – in una Sua presa di posizione che tenga in debito conto il fatto che il Consolato di San Gallo serve un’utenza di quasi 60.000 cittadini italiani e che territorialmente ha la circoscrizione più vasta della Confederazione Elvetica. Un’aggregazione di tale utenza al Consolato di Zurigo, già oberato di lavoro, creerebbe notevoli, vistosi, disservizi ai cittadini italiani di mezza Svizzera”. Il Comitato lamenta di non avere ricevuto risposta, nel precedente governo, dalla Farnesina, alla richiesta inviata a fine gennaio “sulle ragioni precise che hanno spinto il Ministero degli Esteri a individuare la chiusura di alcune sedi consolari (tra le quali quella di San Gallo) mentre altre, in precedenza destinate alla chiusura, sono state successivamente ripristinate”. Il Comitato ricorda che “dal 29 al 31 gennaio abbiamo pacificamente occupato la sede consolare di San Gallo per protestare contro la chiusura del Consolato”,  e che “volontariamente, abbiamo deciso di soprassedere alla simbolica occupazione ma che sono in cantiere diverse altre iniziative per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale su un metodo amministrativo non condiviso” che, volontariamente, abbiamo deciso di soprassedere alla simbolica occupazione ma che sono in cantiere diverse altre iniziative per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale su un metodo amministrativo non condiviso”. Inform)

Facebooktwitterredditpinterestlinkedinmail
Powered by Comunicazione Inform | Designed by ComunicazioneInform