CINEMA
Gli appuntamenti dell’iniziativa promossa da Mae e IIC sino all’8 aprile
ISTANBUL – La rassegna di cinema italiano contemporaneo “Stile italiano”, in programma al Teatro della Casa d’Italia di Istanbul e promosso da Mae e IIC, propone ancora i film “La città ideale” il 18 marzo, “Mi rifaccio vivo” il 25 marzo e “Gli sfiorati” l’8 aprile.
Tutte le pellicole saranno presentata al teatro della Casa d’Italia alle ore 19 in italiano con sottotitoli in turco. L’ingresso è libero.
“La città ideale” (2012) di Luigi Lo Cascio racconta la vicenda di Michele Grassadonia, fervente ecologista, che sceglie di vivere a Siena, in piena autosufficienza, in quella che lui considera la sua città ideale. Ma la sua esperienza di felice integrazione comincia a vacillare dopo una serie di accadimenti dai contorni confusi e misteriosi.
“Mi rifaccio vivo” (2012) di Sergio Rubini narra la competizione tra Biagio Bianchetti e Ottone Di Valerio, il classico figlio di papà. Ottone è sempre arrivato prima in tutto, coprendo di insuccessi e ridicolo il malcapitato Biagio. Così, in seguito all’ennesima sconfitta, pensando di mettere finalmente un punto alle sue disgrazie, Bianchetti decide di farla finita. Ma una volta trapassato, scopre che per una buona azione compiuta in vita, ha diritto a un bonus: potrà tornare sulla terra per una settimana, e così dimostrare di essere un uomo migliore.
“Gli sfiorati” (2011) di Matteo Rovere ha per protagonisti due ragazzi, Belinda e Méte, diversissimi tra loro, ma figli dello stesso padre, che si conoscono appena e devono condividere per qualche giorno la casa di lei a Roma. Belinda, diciassettenne fuggevole e luminosa, non esce mai, e vive senza preoccupazioni apparenti. Méte, profondo e responsabile, ha perso la madre da sei mesi, e ha un rapporto tutt’altro che risolto con il padre Sergio, commentatore sportivo di una Tv locale, uomo di cui non accetta le scelte di vita, soprattutto la volontà di risposarsi con la madre di Belinda, Virna. (Inform)