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INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

NATO: nave Alghero termina l’esercitazione POSEIDON 2020

MARINA MILITARE

Uno scenario impegnativo che ha simulato una zona minata da forze ostili

BURGAS (Bulgaria) – Il cacciamine Alghero della Marina Militare aggregato allo Standing NATO Mine Countermeasures Group 2 (SNMCMG 2), ha terminato l’esercitazione POSEIDON 2020, attività svoltasi nelle acque antistanti il porto di Burgas, in Bulgaria, volta ad addestrare e valutare l’interoperabilità tra le Forze Alleate nella conduzione di operazioni di localizzazione e neutralizzazione di mine navali.

Lo scenario ha impegnato le navi in un’attività di scorta del naviglio attraverso un canale dragato (c.d. leadthrough) e la successiva bonifica di un tratto di mare minato da forze ostili per negare il libero accesso ai porti.  Nel corso dell’attività Nave Alghero ha localizzato, oltre ai simulacri di mina disposti sul fondo ad hoc per l’attività, un residuato bellico, una mina di tipo EMA della Seconda Guerra Mondiale, la cui posizione è stata prontamente comunicata alle autorità bulgare per le successive azioni di neutralizzazione.

Nave Alghero era assegnata al Task Group sotto la direzione del Comandante del SNMCMG 2, imbarcato sulla nave ellenica Aliakmon, con i cacciamine di Spagna, Francia, Bulgaria e Turchia, operando in sinergia con gli altri TG che hanno preso parte all’esercitazione.

Nave Alghero continua la sua attività con le altre Unità Navali aggregate al Gruppo NATO in Mar Nero e raggiungerà nei prossimi giorni il porto di Costanza, in Romania. Il rientro a La Spezia è previsto per fine mese.

Lo Standing NATO Mine Countermeasures Group 2 è uno dei quattro gruppi navali di cui l’Alleanza Atlantica dispone permanentemente quale segno della propria presenza sui bacini europei. I Paesi NATO forniscono a rotazione i propri assetti ai suddetti gruppi per garantire all’Alleanza un dispositivo di pronto impiego atto, all’occorrenza, a fronteggiare situazioni di crisi. I gruppi permanenti partecipano inoltre a esercitazioni multinazionali con i Paesi alleati e partner, garantendo costantemente un altissimo livello addestrativo degli equipaggi.

Nave Alghero è un cacciamine costiero (MHC – Mine Hunter Coastal) Classe Gaeta con un equipaggio di 44 militari, consegnato alla Marina Militare nel marzo 1993 e assegnato alla 54ª Squadriglia Dragamine Costieri (COMSQUADRAG 54) con sede a La Spezia.

Il cacciamine ha come compito primario quello di localizzare, identificare e neutralizzare mine navali, residuati bellici e ordigni che pregiudicano la sicurezza della navigazione e il libero accesso ai porti. Per effettuare queste operazioni l’unità si avvale inoltre di operatori del Gruppo Operativo Subacquei (GOS) della Marina Militare.

Grazie ai sofisticati sensori di bordo, tra i quali i veicoli subacquei filoguidati (ROV – Remotely Operated Vehicle), l’Unità può concorrere ad attività in sinergia con altri dicasteri quali la localizzazione di relitti d’interesse, l’individuazione di materiale inquinante sui fondali e la loro classificazione per scopi scientifici. (Paolo Iannelli/Inform)

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