ITALIANI ALL’ESTERO
Progetto della Regione Sardegna curato dalla Federazione dei Circoli Sardi in Svizzera
CAGLIARI – “Danzando tra scintille, ferro, palloni e sci”: è il racconto di Costantino Fadda vincitore del primo premio del concorso “Storie dell’emigrazione sarda”, progetto della Regione Sardegna-Assessorato del Lavoro e affidato alla Federazione dei Circoli Sardi in Svizzera. Il secondo premio è stato assegnato a “Sa dispedida” di Costantina Frau. Terzo premio a “Una madre, un padre, un figlio” di Francesco Sechi. Le altre storie di emigrazione premiate: “Isa immigrant” di Isabella Masala; “Valentina” di Valentina d’Escamard; “Ero un bambino o ero un uomo” di Edoardo Pilia; “Pardulas come un albero in Autunno” di Mario Casagrande; “Cinema Volturno” di Antero Migali; “Storia di un ragazzo in cerca del padre” di Mario Agus; “La Storia di Tao”, di Tao Mannu.
Al concorso sono stati ammessi sardi che hanno raccontato la loro storia di emigrazione dalla Sardegna, o parenti che hanno raccontato la storia di un emigrato sardo, qualora deceduto. Gli elaborati, in forma di narrazione, dovevano essere inediti e dattiloscritti in lingua italiana. Oltre che in italiano, anche in sardo, inglese e nella lingua del paese di residenza. Gli autori che hanno partecipato al concorso sono stati 33: tutte le storie sono state raccolte in un libro consultabile on line sul sito dell’Associazione Culturale Messaggero Sardo (Inform)