ITALIANI ALL’ESTERO
BRUXELLES – La Commissione Occupazione e Affari sociali del Parlamento europeo ,con 45 voti a favore, nessun voto contrario e 6 astensioni, ha detto sì all’istituzione della Giornata europea in memoria delle vittime degli infortuni sul lavoro e per la tutela e la dignità dei lavoratori, fortemente voluta dall’Italia. Lo scorso 5 maggio il Ministro Tajani aveva rivolto un appello al Parlamento Ue affinché sostenesse la proposta italiana. La Giornata sarà celebrata tutti gli anni l’8 agosto, in ricordo dei 262 lavoratori che nel 1956 persero la vita miniera di carbone del Bois du Cazier, Marcinelle: 136 italiani, 95 belgi, 8 polacchi, 6 greci, 5 tedeschi, 3 algerini, 3 ungheresi, 2 francesi, 1 inglese, 1 olandese, 1 russo e 1 ucraino. Il provvedimento passa ora all’Assemblea di Strasburgo.
L’eurodeputata Chiara Gemma (FdI) , relatrice del testo ha espresso “grande soddisfazione” per il voto favorevole espresso dalla commissione: “È un passaggio importante, atteso da decenni dalle comunità italiane in Belgio, dai familiari delle vittime e dalle associazioni che hanno tenuto viva quella memoria. Oggi quella istanza trova finalmente riconoscimento dentro le istituzioni europee”. L’8 agosto 1956, persero la vita 262 minatori: “Dodici nazionalità, una sola tragedia. La nostra emigrazione pagò il prezzo più alto, accanto a lavoratori arrivati da ogni angolo del continente”, ha ricordato Gemma. “Marcinelle – ha sottolineato – appartiene alla storia italiana e, prima ancora, alla storia europea. Da quel dolore nacque quella cittadinanza sociale europea che oggi diamo per acquisita. Decisivo nella votazione è stato il traino di tutte le delegazioni italiane presenti nel Parlamento Europeo, che hanno aderito compatte alla proposta, oltre i confini dei singoli gruppi politici. Un risultato che restituisce all’Italia il ruolo che le compete nella custodia della memoria del lavoro europeo e che parla la lingua dell’unità nazionale dentro le istituzioni comunitarie”. “Il lavoro continua ora in vista della plenaria di giugno e degli step che seguiranno, con l’auspicio che già dal prossimo 8 agosto, in occasione del settantennale della tragedia, Marcinelle diventi in maniera ufficiale uno dei luoghi-simbolo della coscienza europea. Il luogo in cui ricordiamo da dove veniamo e quale prezzo è stato pagato perché l’Europa dei trattati diventasse anche un’Europa di donne e uomini liberi di muoversi e di lavorare”, ha concluso l’on. Gemma . (Inform)