PARTITI
50 Donne per Laura Garavini
Il sostegno delle italiane in Europa alla capolista del Pd per la Camera dei Deputati
ROMA – Le donne all’estero per Laura Garavini: più di cinquanta italiane che vivono in Europa hanno lanciato un appello in sostegno della capolista del Pd per la Camera dei Deputati nella circoscrizione Europa. Il messaggio dell’appello: dare la preferenza a Laura Garavini per una politica pulita, giusta e più “rosa”.
“Ringrazio per questo importante sostegno. È la dimostrazione del fatto che le donne italiane in Europa apprezzano la scelta del Pd di mettere per la prima volta una donna al primo posto in Europa”, dichiara Laura Garavini. “È un sostegno che mi rafforza. Fa bene sentire tante donne da tutta l’Europa accanto a sé, che assieme vogliono contribuire a fare dell’Italia un Paese più moderno e più giusto e sostenere una politica che tratta gli italiani all’estero come valore aggiunto, e non come un peso ”.
L’appello delle 50 italiane in Europa invoca il diritto delle donne “a più voce in Italia e in Europa” e chiede di impedire le discriminazioni sul lavoro e di affrontare severamente l’argomento della violenza contro le donne . Secondo le oltre 50 donne che hanno firmato l’appello, in Italia ci vuole “una svolta culturale che superi il maschilismo”.
“Come italiane in Europa osserviamo il nostro Paese d’origine e, sulla base della nostra esperienza internazionale, riteniamo di poter costituire una risorsa per renderlo più giusto e più moderno – scrivono le connazionali, che rimarcano come l’Italia sia “ancorata ad una concezione della famiglia piuttosto datata” e risulti preoccupante il dato sulla violenza contro le donne, oltre che quello relativo alla disoccupazione femminile. “In Italia neanche una donna su due lavora, vivendo spesso una condizione di dipendenza dal marito o dal padre – rileva l’appello, che sollecita le donne a rendersi protagoniste del cambiamento, di una “svolta culturale che superi il maschilismo”.
A Laura Garavini si riconosce il “contributo a numerose battaglie portate avanti con coraggio e competenza”. Fra le iniziative seguite dalla parlamentare democratica e particolarmente apprezzate dalle donne in Europa ci sono “l’abolizione della scandalosa pratica delle dimissioni in bianco”, “l’iniziativa parlamentare volta a riconoscere la gravità e la specificità del femminicidio” e la “vicinanza alle donne che hanno preso le distanze dalla mafia”. Richiamati anche i progressi compiuti sulla presenza delle donne ai vertici delle grandi aziende e il sostegno prestato alla mobilitazione per la dignità delle donne “Se non ora quando?”. Infine, tra le proposte di legge presentate dalla Garavini, si citano quella per l’istituzione di un osservatorio volto a monitorare la condizione femminile e la sua evoluzione nelle diverse aree del mondo e quella che prevede la possibilità per il figlio di acquisire anche il cognome della madre.
Il testo si conclude con una dichiarazione di voto in favore di Laura Garavini, anche in ragione del “suo contributo a numerose battaglie portate avanti con coraggio e competenza”.
Laura Garavini commenta: “Questo appello mi sprona ancora di più a mettere le donne al centro della politica, in Italia e fra gli italiani all’estero”. (Inform)