direttore responsabile Goffredo Morgia
Registr. Trib. Roma n.338/2007 del 19-07-2007
INFORMAZIONI DEL GIORNO – NEWS PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

Convegno “Il contrasto alla corruzione in Italia e all’estero”

FARNESINA

Della Vedova: “Inaugurata profonda e proficua collaborazione con il presidente dell’Anac Cantone, per fare dell’Italia un modello nel contrasto alle attività corruttive “

 

ROMA – Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha inaugurato una “profonda e proficua” collaborazione con il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, per fare dell’ Italia un modello nel contrasto alle attività’ corruttive. Lo ha dichiarato oggi alla Farnesina il sottosegretario Benedetto Della Vedova in occasione del convegno “Il contrasto alla corruzione in Italia e all’ estero”. Si tratta, ha sottolineato il sottosegretario agli Esteri, di un tema “di grande interesse per la comunità diplomatica” sul quale Roma ha dimostrato negli ultimi anni “un forte impegno”, anche con la partecipazione alle iniziative internazionali.

“Nessun Paese al mondo è completamente libero dalla corruzione”, ha affermato il presidente dell’Anac Raffaele Cantone. “Credo che la corruzione – ha spiegato – sia una vera e propria piaga di tutte le moderne civiltà. Non c’è nessuno stato nel mondo in cui la corruzione sia sostanzialmente assente”. Cantone ha poi sottolineato che il nostro è anche un Paese “nel quale la lotta alla corruzione ha avuto un momento di significativo rilievo all’ inizio degli anni ’90 e oggi vive un approccio completamente nuovo e diverso”.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale segue direttamente molte attività dell’Italia in materia di anti-corruzione all’interno dei fora multilaterali e attraverso collaborazioni sul terreno in alcuni Paesi.

“La corruzione – si legge in una nota della Farnesina – è un fenomeno che colpisce tutti i Paesi, anche se in modi diversi, minando la fiducia dei mercati e dei cittadini, con perdita di competitività e credibilità e con aumento di crimini transnazionali e conflitti socio-politici. Rappresenta un ostacolo rilevante allo sviluppo sostenibile e all’affermazione della democrazia, alla crescita economica e alla libera concorrenza. L’interdipendenza tra temi globali e nostri interessi bilaterali, unita alla attuale rilevanza della dimensione economica, rende indispensabile ricordare che la legalità rappresenta un aspetto determinante per la competitività del nostro Paese. La prevenzione e lotta alla corruzione è quindi una dimensione sempre più rilevante della nostra politica estera.Con questa consapevolezza – prosegue la nota – il Ministero degli Esteri promuove le politiche internazionali di lotta alla corruzione e contribuisce all’effettivo funzionamento degli strumenti ed organismi del settore attraverso un approccio sia a monte, definendo con le altre Amministrazioni e l’ambito privato il coinvolgimento italiano nelle politiche delle Organizzazioni Internazionali di settore, sia a valle, attraverso il monitoraggio dell’attuazione degli impegni nazionali che ne discendono. Si tratta – si sottolinea –  di un’attività rilevante, che contribuisce allo sviluppo dell’integrazione europea e globale e che porta all’approvazione di standard internazionali ambiziosi, con conseguenze dirette per l’Italia in termini di affidabilità, buone prassi, attuazione normativa, diplomazia giuridica in senso stretto e sviluppo economico”. (v. http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/2015/07/della-vedova-il-contrasto-alla.html ). (Inform)

 

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