ITALIANI ALL’ESTERO
Un convegno e una mostra a Ferrara
FERRARA –Il Comune di Ferrara e l’Ambasciata del Messico in Italia celebrano i 160 anni dalla nascita dall’ingegnere Adamo Boari (Marrara, Ferrara, 22 ottobre 1863-Roma, 22 febbraio 1928 con un convegno internazionale e una mostra . Adamo Boari disegnò e costruì una delle meraviglie di Città del Messico, il Teatro Nacional, divenuto poi Palacio de Bellas Artes, fondendo il passato preispanico con la modernità della Belle Epoque. Suo anche il Palazzo delle Poste.
“1863-2023, Adamo Boari e il suo tempo. Un ponte tra Messico e Italia”, è il Convegno internazionale di studi che si terrà il 19 e il 20 ottobre, presso la Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea. Coordinato dalla professoressa Olimpia Niglio e dal professore Massimiliano Savorra dell’Università di Pavia, il convegno di studi intende aprire un dialogo tra esperti sia nazionali che internazionali, sul ruolo che l’emigrazione culturale italiana ha avuto nel mondo con un focus specifico sul continente americano e sul Messico.Al convegno interverrà l’Ambasciatore del Messico Carlos García de Alba Zepeda. In concomitanza con il convegno, nella Sala Ariosto della Biblioteca il 19 ottobre sarà inaugurata la mostra bibliografico-documentaria “Le opere di Adamo Boari, ingegnere e architetto ferrarese, nella documentazione della Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara”. La mostra , a cura di Mirna Bonazza, Responsabile U.O. Biblioteche, potrà essere visitata fino al prossimo 13 gennaio.
Le alterne vicende che hanno caratterizzato la intensa vita professionale e familiare di Adamo Boari lo hanno visto operare nel continente americano tra Stati Uniti e Messico e principalmente in questo paese, tra il 1899 e il 1916, ha svolto gran parte della sua carriera professionale lasciando un’eredità culturale di straordinario valore. Il convegno parte dai risultati di ricerca promossi dal progetto accademico “Italian Diaspora in the World”, presentato sin dal 2015 presso gli Istituti Italiani di Cultura del Ministero degli Affari
Esteri e della Cooperazione Internazionale. Oltre che sottolineare taluni aspetti eccezionali della sua biografia professionale e riflettere sul valore e sullo stato attuale della sua architettura, l’intento è quello di analizzare anche il periodo storico-politico in cui è vissuto Adamo Boari approfondire il ruolo che suoi contemporanei, sia in Italia che in Messico, hanno svolto per favorire la crescita sociale ed economica dei territori, nonché esaminare come le relazioni diplomatiche tra i due paesi hanno contribuito e contribuiscono tuttora a costruire importanti connessioni di sviluppo. La carriera dell’ingegnere italiano Adamo Boari è stata raccolta in due importanti volumi, editi in lingua spagnola, intitolati Adamo Boari (1863-1928) Arquitecto entre América y Europa. Entrambi sono il risultato di una lunga e attenta indagine che per oltre due anni ha impegnato i professori Martín M. Checa-Artasu e Olimpia Niglio in una ricerca e indagine negli archivi in Italia, negli Stati Uniti e in Messico, e che hanno consentito di valorizzare le prime esperienze dell’ingegnere Boari in Brasile prima di trasferirsi negli Stati Uniti e successivamente in Messico, dove trascorse più di 15 anni prima del suo definitivo rientro in Italia nel 1916. In Italia, negli ultimi anni della sua vita, Adamo Boari realizzò diverse proposte progettuali, soprattutto monumenti commemorativi e alcuni piani urbanistici, e scrisse numerosi scritti, fino alla sua morte . (Programma del convegno su https://archibiblio.comune.fe.it) (Inform)